Gioie e dolori

Una vittoria e una sconfitta per le italiane impegnate nella quarta giornata della fase a gironi: l’Udinese regola la Dinamo Zagabria e volano ai sedicesimi di finale, la Sampdoria sprofonda (0-3) a casa dello Standard Liegi. 

Quagliarella festeggiato dai compagniL’Udinese, nella quarta giornata del girone D, vince per 2-1 l’ostica gara contro la Dinamo Zagabria qualificandosi ai sedicesimi di finale con una giornata d’anticipo e interrompendo la striscia di quattro sconfitte consecutive. Le reti del difficile e importante match contro i croati sono state siglate da Quagliarella (in campo con una maschera prottetiva nel viso) e Obodo; gli ospiti (gara interrotta dall’arbitro israeliano Yefet per dieci minuti nella ripresa per i petardi lanciati dai loro ‘sostenitori’, tre finiti addirittura in ospedale, in campo) sono andati a bersaglio a tempo scaduto con Biscan.
Nonostante la sconfitta la Dinamo resta in corsa per proseguire l’avventura europea in virtù del successo del Nec a Mosca contro lo Spartak.
L’allenatore dei friulani, Paquale Marino: ”In campionato venivamo da un periodo nero quanto e risultati. E, quando non si vince, si rischia la crisi. Invece, contro la Dinamo tutto è filato liscio. Dovevamo chiudere la partita nel primo tempo, abbiamo avuto un calo di concentrazione, ma sono contento, perchè i ragazzi hanno giocato una buona partita. Che ci deve dare slancio per domenica”.
Il centrocampista bianconero, Christian Obodo: “Sono contento, ringrazio i miei compagni, sto uscendo da un periodo difficile. Oggi ho giocato una bella partita e ho fatto gol davanti ai miei splendidi tifosi. Marino mi ha dato fiducia, anche negli allenamenti sono contento di far parte di questo gruppo, sono a disposizione del tecnico in ogni momento. Adesso pensiamo a domenica, al match contro l’Atalanta, una gara difficile. Dobbiamo fare almeno un punto per risalire in classifica”.

Il tabellino

UDINESE-DINAMO ZAGABRIA 2-1

Udinese: Handanovic; Sala, Domizzi, Felipe; Nef (dal 25′ s.t. Motta), Inler, Obodo, Lukovic (dal 29′ s.t. D’Agostino); Pepe (dal 35′ s.t. Sanchez), Quagliarella, Di Natale. (Belardi, Coda, Tissone, Floro Flores). All. Marino
Dinamo Zagabria: Butina; Etto (dal 18′ s.t. Sokota), Drpic, Biscan, Hrgovic; Vrdoljak, Ibanez (dal 1′ s.t. Badelj); Mikic, Sammir, Tomic; Balaban (dall’11′ s.t. Tadic 6). (Kelava, Lovren, Chago, Herceg). All. Vlak
Arbitro: Yefet (Isr)
Reti: Quagliarella (U) al 5′ p.t.; Obodo (U) al 32′ e Biscan (D) al 47′ s.t.
Note: Ammoniti Vrdoljak e Drpic per gioco scorretto. Recupero 1′ pt, 3′ st.

Una serata da dimenticare subito è stata invece quella della Sampdoria in casa dello Standard Liegi: i belgi, che nel preliminare di Champions hanno rischiato di far fuori il Liverpool salvato da una prodezza di Gerrard, non hanno avuto nessun problema contro i blucerchiati, apparsi fuori gara fin dall’inizio. Finisce 3-0 ‘impacchettato’ già nel primo tempo con i gol di De Camargo al 23′, Onyewu al 34′ e Jovanovic al 43′. Ora per andare avanti i doriani (Cassano in campo solo dal 55esimo) dovranno battere il Siviglia a Marassi tra due settimane. Prima ci sarà soprattutto l’atteso derby di domenica contro il Genoa e di sicuro arrivarci con un ko europeo così netto non è il massimo.
Il tecnico dei blucerchiati, Walter Mazzarri: “Quando si perde in questo modo, quando si gioca in questo modo, significa che qualche cosa non ha funzionato a livello mentale. Al di là degli errori, quella di stasera era una Samp stralunata. Mi spiace per quello che abbiamo fatto vedere che non è in linea con quello che sappiamo fare. Mi aspetto una reazione di orgoglio dai ragazzi. Una batosta simile può portare qualcosa di positivo a livello emotivo”.

Il tabellino

STANDARD LIEGI-SAMPDORIA 3-0

Standard Liegi: Aragon (De Vriendt dall’84′); Dante, Sarr, Onyewu, Camozzato; Witsel, Defour, Goreux; De Camargo (Nicaise dal 74′); Jovanovic (Mangala dall’89′), Mbokani. Allenatore: Boloni
Sampdoria: Castellazzi; Campagnaro (Gastaldello dal 56′), Lucchini, Bottinelli; Stankevicius (Pieri dal 66′), Dessena, Delvecchio, Franceschini, Ziegler; Bonazzoli, Fornaroli (Cassano dal 55′). Allenatore: Mazzarri
Arbitro: Chapron (FRA)
Reti: De Camargo al 23′, Onyewu al 34′, Jovanovic al 43′
Note: Ammoniti: Franceschini, Lucchini , Goreux, Mbokani, Dante, Delvecchio.

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