L’autogol di Reja

Edy Reja

Edy Reja: 'Dimissioni sì, irrevocabili no'

Atletico agli ottavi di Europa League, Lazio a casa. Dopo il 3-1 spagnolo all’Olimpico il passaggio del turno dei Colchoneros era scontato, le dimissioni di Reja alla vigilia della sfida hanno tolto ulteriore importanza ai 90 minuti del Vicente Calderon. Il gol di Godin al 48′ che deciso la gara di ritorno ha il peso di una virgola nel resoconto della giornata biancoceleste, caratterizzata dalla querelle che ha opposto l’allenatore Reja al presidente Lotito. Situazione surreale se si pensa che la Lazio occupa il terzo posto in campionato, davanti a squadre come Udinese, Napoli, Roma e Inter, che a inizio torneo erano certamente più accreditate di Klose e compagni. Ma quello laziale è tradizionalmente un ambiente turbolento, capace di dilaniarsi in guerre intestine come pochi altri. Reja, dopo aver fatto un mezzo passo indietro sulle sue dimissioni (“Le ho presentate, non ho mai detto però che fossero irrevocabili. Sentiamo che risponde la società”), ha puntato il mirino verso la stampa: “La Lazio non viene giudicata in modo positivo né obiettivo. Ogni problema ingigantito. Da quando sono arrivato qui, a parte il primo periodo, siamo sempre stati davanti alla Roma eppure non è mai stato riconosciuto”. In realtà la stampa e le radio locali sono un bersaglio di comodo per Reja, l’impressione infatti è che il tecnico con questa esternazione abbia voluto mandare un messaggio “di pace” a Lotito: ho fatto mie le tue posizioni, continuiamo uniti per il bene della squadra. Una tregua più che una pace. Le posizioni però si sono ribaltate: se 48 ore fa era Reja a non volerne sapere più di Lotito, adesso è il contrario. Il presidente della Lazio sta cercando disperatamente, anche all’estero, un altro tecnico, un big capace di non compromettere il terzo posto e in grado di spazzare via dubbi, polemiche, cancellare dalla memoria di tifosi e giocatori il nome di Reja. Il piano B resta la conferma dell’attuale tecnico, che resterebbe appeso a un filo: con la prima sconfitta scatterebbe l’esonero. ECL EUROPA

UEFA Europa League 2011-12 / Ritorno Sedicesimi di finale – Madrid, stadio Vicente Calderon

ATLETICO MADRID-LAZIO 1-0 (0-0)

Atletico Madrid: Courtois; Perea, Godin, Miranda (68′ Silvio), A. Dominguez; Assunçao, Gabi; Salvio, Juanfran (57′ Arda Turan), Koke; Adrian Lopez (60′ Falcao). Allenatore: Simeone
Lazio: Bizzarri; Zauri, Diakité, Dias, Lulic (77′ Rozzi); Ledesma (80′ Zampa), Matuzalem; Mauri, Hernanes, Candreva (56′ Gonzalez); Kozak. Allenatore: Reja

Arbitro: Martin Atkinson (Inghilterra)
Rete: Godin 48′
Ammoniti: Godin, Assuncao; Diakité, Matuzalem

Ottavi di finale
(andata 8 marzo 2012-ritorno 15 marzo 2012)
Metalist-Olympiacos
Sporting-Manchester City
Twente-Schalke
Standard-Hannover
Valencia-PSV
AZ-Udinese
Atletico Madrid-Besiktas
Manchester United-Athletic Bilbao

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