Debacle verdeoro

Tigre in festa

Tigre in festa

Doveva essere l’occasione per conquistare la vetta nella classifica del gruppo 5. La trasferta di Coppa Libertadores in Messico del Corinthians si è trasformata invece in un incubo chiamato Tijuana. La squadra allenata da Mohamed non smette di stupire e, dopo aver superato Millonarios e San José, ottiene il terzo successo su tre partite di fase a gironi togliendosi la soddisfazione di superare anche i più blasonati brasiliani. Allo stadio Caliente (di nome e di fatto) Pato e compagni (che restano secondi in classifica con 4 punti) nella prima frazione di gioco vanno per due volte in gol ma in entrambe le occasioni l’arbitro peruviano Carrillo annulla giustamente le reti per fuorigioco. La migliore occasione dei padroni di casa è quella che capita sui piedi di Riascos: il pallonetto dell’attaccante colombiano, dopo aver superato Cassio, è veramente bello ma termina alto di poco sulla traversa. A inizio ripresa è Guerrero a sfiorare il vantaggio per i ragazzi di Tite con un sinistro che Saucedo riesce a deviare a fatica in corner. Al 65′ il gol partita dei messicani scaturisce da una piccola mischia nell’area piccola risolta con un bel colpo di tacco dal difensore argentino Gandolfi. Il grande pressing di centrocampo dei padroni di casa limita di molto il Corinthians che nonostante gli ingressi di Edenislon, Romarinho e Douglas non riesce a trovare la via del gol. L’unico a provarci è Paulinho ma il suo gran tiro da 25 metri è respinto in due volte da Saucedo. Tijuana a punteggio pieno e ottavi di finale vicinissimi.

E’ di misura anche il ko con cui il Palmeiras si è arreso al Tigre. In Argentina, i finalisti dell’ultima coppa Sudamericana, trovano i primi tre punti nel gruppo 2 superando e agganciando in classifica i brasiliani (Vilson espulso all’87′ per doppia ammonizione) guidati da Gilson Kleina. La rete che ha deciso il match disputato allo stadio José Dellagiovanna è stata siglata nel quarto minuto di recupero della ripresa da Penalba: il centrocampista di Gorosito, servito dal colpo di testa di Ferreira e libero da marcature, non ha avuto problemi a infilare l’incolpevole Fernando Prass da pochi passi.
Nello stesso girone lo Sporting Cristal lascia l’ultima piazza dopo l’ottimo pari in casa del Libertad. Un 2-2 che, per come si erano messe le cose, sta pure stretto ai peruviani di Mosquera capaci in Paraguay di andare avanti addirittura di due reti. La magica doppietta di Avila (25′ e 65′, reti intervallate dal rigore che il capitano bianconero Aquino ha sbagliato colpendo il palo e concesso da Buitrago per fallo di Alvarez su Moreira) avrebbe piegato la resistenza di molte squadre, non quella di Israel. Allo stadio Dr Nicolas Leoz di Asuncion sono stati i gol di Pedro Benitez e Nunez a regalare ai padroni di casa una incredibile rimonta che lascia il Libertad al primo posto in classifica a quota 7 punti.

Che non era la giusta notte per le brasiliane lo si capisce anche dal deludente pari casalingo che il Fluminense ha ottenuto contro il modesto Huachipato. I brasiliani nella quarta giornata del gruppo 8 hanno sprecato la possibilità di staccare il Gremio (martedi larga vittoria sul Caracas per 4-1) in classifica portando il vantaggio sui connazionali a un solo punto (7 contro 6). Allo stadio Olimpico di Rio de Janeiro è tragicomica la serie di errori della difesa cilena conclusasi con un fallo in area che obbliga l’arbitro argentino Delfino a decretare un sacrosanto penalty. Dal dischetto il bomber Fred non sbaglia e spiazzando Veloso porta in vantaggio i ragazzi di Abel Braga. I padroni di casa non riescono a chiudere il match che quindi rimane in bilico e una nuova disattenzione difensiva, stavolta del Fluminense, porta alla rete di Nunez che riesce a infilare Cavalieri con un tiro imprendibile da posizione favorevole. Inatteso punto d’oro per la squadra di Pellicer che lascia al Caracas l’ultima piazza della classifica e sale al terzo posto con 4 punti.

Chance di ottenere il primato solitario sprecata anche dal Deportivo Toluca: i messicani sono stati fermati in casa con identico risultato dal Barcelona Guayaquil. Ma alla squadra di Meza poteva andare anche peggio vista la rete messa a segno da Diaz (grande il sinistro con cui l’argentino ha punito Talavera) al 36′ e che aveva sorprendentemente (diverse le occasioni sprecate dai padroni di casa nella prima parte di gara) portato in vantaggio gli ecuadoregni. Allo stadio Nemesio Diez il vantaggio degli uomini di Costas dura fino a 7′ dal triplice fischio: è un bel colpo di testa del bomber panamense Tejada a salvare dalla figuraccia il Toluca che guida comunque il gruppo 1 con il Nacional (squadre appaiate a 4 punti) e davanti al Boca Juniors (3) stanotte impegnato alla Bombonera con gli uruguaiani di Gustavo Diaz. Obiettivo scontato della squadra allenata da Carlos Bianchi è la vittoria che significa mini fuga con primato solitario. ECL AMERICA

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