Paradiso Mineiro, inferno Boca

Ronaldinho

Ronaldinho fa volare l’Atletico Mineiro

Uno straordinario Ronaldinho trascina l’Atletico Mineiro nella terza giornata della fase a gironi di Coppa Libertadores 2013. Nel gruppo 3 i brasiliani ottengono la terza vittoria su tre partite superando per 2-1 The Strongest grazie alle reti di Jo e del fuoriclasse ex Barca e Milan. Succede tutto nella ripresa allo stadio Raimundo Sampaio dove i bianconeri di Cuca trovano il gol del vantaggio al 57′ quando Jo beffa Vaca sull’assist del Gaucho leggermente deviato da un difensore boliviano. Il raddoppio dei padroni di casa arriva dal dischetto ed è sempre il numero 10 il protagonista: passaggio no-look a Marcos Rocha che viene steso in area e l’arbitro uruguaiano Fedorczuk non può fare altro che assegnare il penalty. Dal dischetto Ronaldinho non riesce a spiazzare Vaca ma il suo tiro è troppo angolato e forte per essere respinto: 2-0. A Belo Horizonte le emozioni (non il match) finiscono al secondo minuto di recupero della ripresa quando Melgar (in campo da soli 120” al posto di Reina) sigla l’inutile gol bandiera per la squadra di Villegas infilando Victor da distanza ravvicinata.

L’Atletico Mineiro sale a quota 9 punti in classifica e stacca i cugini del San Paolo ieri fermati in casa dall’Arsenal de Sarandì. I ragazzi di Ney Franco non sfruttano quindi il turno casalingo nonostante aver dominato gli avversari ed essere stati in vantaggio. Dopo l’occasione avuta col calcio di punizione calciato dal capitano portiere Rogerio Ceni, l’estremo difensore degli argentini Campestrini si arrende al golasso di Jadson. Il bolide da posizione defilata del numero 10 è imprendibile e degna conclusione della stupenda azione cominciata con la discesa inarrestabile di Aloisio. La gioia dei tifosi accorsi allo stadio Municipal dura però pochi minuti. A inizio ripresa la squadra allenata da Alfaro perviene al pareggio grazie a Benedetto che, in campo dal 46′ al posto di uno spento Luguercio, non sbaglia il calcio di rigore concesso dall’arbitro colombiano Roldan. La pressione dei brasiliani non è più la stessa e quindi gli ospiti riescono a contenere bene a centrocampo e a portare in Argentina il primo punto nella fase a gironi. Occasione persa per il San Paolo che la prossima settimana cercherà di fare bottino pieno a campi invertiti.

C’è anche però un’Argentina che piange dopo le partite disputate nella notte tra giovedi e venerdi, è quella tifosa del Boca Juniors. Nell’infuocato stadio della Bombonera i ragazzi di Carlos Bianchi si sono arresi al Nacional che si è imposto di misura grazie al bel colpo di testa di Scotti. Bellissimo il gol del difensore di Blanco che in elevazione sovrasta Perez punendo l’incolpevole Orion. Questo successo permette agli uruguaiani di volare a quota 7 punti in classifica e staccare il Deportivo Toluca (fermo a 4 dopo il deludente pari interno di ieri col Barcelona) e il Boca che tra sette giorni a Montevideo se incapperà in un altro ko potrebbe già dire addio ai sogni di qualificazione.

Importantissima anche la vittoria esterna dell’Independiente Santa Fe: i colombiani hanno sbancato il campo del Cerro Porteno portandosi in seconda posizione (con 5 punti) nella classifica del gruppo 6 guidato con 7 punti dalla sorpresa Real Garcilaso. Nuova sconfitta (dopo quelle con i peruviani e il Deportes Tolima) per i paraguaiani di Arce che hanno quindi perso la possibilità di cancellare lo zero dalla loro tristissima classifica che li vede ovviamente ultimi. Allo stadio General Pablo Rojas di Asuncion, dopo la stupenda rete di Fabbro (grande girata su assist di Bonet sulla quale Vargas nulla può), gli ospiti allenati da Gutierrez hanno compiuto il blitz con due rigori entrambi siglati (botte centrali imprendibili per Barreto) dall’argentino Perez. In occasione del secondo penalty concesso dall’arbitro ecuadoregno Vera è stato pure espulso il difensore Martinez che quindi salterà il match ‘di ritorno’ in programma il prossimo 3 aprile in Colombia. ECL AMERICA