Independiente da Messico e USA

Unica squadra a non essere americana o messicana in quelle presenti nelle 8 qualificatesi ai quarti di finale della Concacaf Champions League 2019. Stiamo parlando dell’Independiente. I panamensi hanno formalizzato il passaggio ai quarti pareggiando 1-1 in casa del Toronto dopo averlo travolto (4-0) la scorsa settimana a La Chorrera. Nessuna maxi rimonta quindi in Canada dove gli uomini di Greg Vanney si portano in vantaggio a metà primo tempo per poi subire il pari di Browne nella ripresa. L’impresa è invece riuscita all’Atlanta United che doveva recuperare l’uno a tre subito dall’Herediano. In Georgia i padroni di casa impiegano appena 9′ per ribaltare il risultato con le repentine reti di Martinez e Gressel. Nel secondo tempo è ancora il numero 10 di Frank de Boer ad andare in gol, poi è un altro argentino, Gonzalez Pirez, a calare il poker. Fattore campo decisivo anche in Club Tigres de la UANL e Deportivo Saprissa: i messicani, dopo il ko di misura dell’andata, conquistano i quarti con la magica tripletta dell’ex West Ham Valencia e il centro del quasi dimenticato ex Napoli Edu Vargas. Per la squadra di Ricardo Ferretti ora c’è l’ostacolo Houston Dinamo che ha avuto la meglio sul Guastatoya solo ai rigori. Tutto facilissimo per il Club Santos Laguna che, dopo le sei dei primi 90′, rifila altri cinque reti al malcapitato Marathon e per il New York RB che supera nuovamente (stavolta 3-0) l’Atletico Pantoja; e ora si incontreranno ai quarti. Nessun problema anche per lo Sporting KC contro il Deportivo Toluca. Il terzo ‘incrocio’ Messico-USA ci sarà nella sfida tra Atlanta e Monterrey: i messicani di Alonso hanno prevalso in extremis con l’Alianza. A Guadalupe a sfondare il muro eretto dai salvadoregni ci è riuscito Nicolas Sanchez minuto 86 con un calcio di rigore. Dagli undici metri lo stesso difensore argentino aveva sbagliato a inizio ripresa con il numero 1 ospite uruguaiano Garcia bravo a intuire. LECHAMPIONS AMERICA