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OFC: Nuova Caledonia per una nuova finale

E’ senza ombra di dubbio la sorpresa delle sorprese in tutte le sei Champions League di questa stagione. In OFC, dopo otto anni di assoluto dominio, Auckland City e Team Wellington non figurano tra le finaliste. Nessuno avrebbe ipotizzato un’eventualità simile. Le due regine del calcio oceanico, prima dell’ennesimo scontro finale, avevano davanti rispettivamente gli ostacoli Magenta e Hienghene Sport, due club della Nuova Caledonia. Per due semifinali che partivano quindi con esito scontato. Non è andata così. Le partite valide per l’accesso alla finalissima si sono giocate entrambe il 28 aprile nello stadio Numa-Daily Magenta a Nouméa. Una alle 14 e una alle 17,30. Le prime squadre a scendere in campo sono state Hienghene Sport e Team Wellington e i ragazzi allenati da Felix Tagawa hanno ‘colpito e abbattuto’ i rivali a inizio e fine ripresa. Al 48′ il colpo di testa di Gony sbloccava il risultato, poi, prima del triplice fischio di George Time, Dahite chiudeva i giochi eliminando a sorpresa i campioni in carica. Prova incolore per la squadra di Figueira mai seriamente pericolosa anche dopo il momentaneo 0-1; un’eliminazione quindi meritata.
Neozelandesi ko anche nell’altra semifinale: quella tra Magenta e Auckland City. I vincitori di 9 Champions oceaniche delle ultime 13 edizioni (la prima nel 2006, l’ultima nel 2017) hanno dovuto cedere passo e finale perdendo per 2-1. Anche se per loro il match era partito bene: prima del riposo infatti un grande diagonale di Lea’alafa portava in vantaggio l’undici guidato da Tribulietx. Gioia brevissima però. Sempre prima della pausa l’estremo difensore dell’Auckland si fa espellere per aver toccato la palla con le mani fuori dalla propria area. Il calcio di punizione dal limite è eseguito alla perfezione da Manickum e per il dodicesimo neo entrato Parker non c’è nulla da fare: riesce solo a sfiorare la palla ed è 1-1. Nel secondo tempo i gialli di Moizan dimostrano più ‘voglia’ di finale mantenendo spesso il pallino del gioco. Determinazione premiata a pochi secondi dai tempi supplementari quando un disastro difensivo mette Maitran nelle condizioni di depositare in rete il 2-1 con un agevole piatto destro da pochi passi e a porta sguarnita. Grandi sorprese e grandi feste a Nouméa e ora la finale meno attesa: Magenta-Hienghene Sport che si sfideranno il prossimo 12 maggio nelle stesso stadio delle incredibili semifinali. LECHAMPIONS OCEANIA