Gzira, Gzira, vince chi ci crede

Si può scrivere un pezzetto di storia nel primo turno delle qualificazioni di Europa League? Sì, se ti chiami Gzira United, non ti sei mai qualificato e elimini in trasferta l’Hajduk Spalato dopo aver perso 2-0 la gara di andata in casa. Mai capaci di superare un turno, i maltesi del Gzira hanno superato se stessi per ribaltare lo 0-2 casalingo, maturato una settimana fa nel Centenary Stadium di Malta.
Un risultato che aveva di fatto già chiuso il discorso qualificazione a vantaggio dei ben più titolati croati, capaci di sbloccare il risultato nel match di ritorno dopo appena sette minuti con il bomber Bassel Jradi. Ma quello che sembrava il preludio a una scontata goleada ha rappresentato invece l’inizio della fine per i croati, che si rilassano e danno modo agli ospiti, guidati in panchina dall’ex Palermo Giovanni Tedesco, di entrare in partita e riscrivere la storia del club e di questa eliminatoria.
Al 57′ Jefferson di testa mette dentro un cross di Oyama. Il primo gol nel torneo vale l’1-1 ma nessuno può immaginare quel che accadrà nella mezzora successiva. Il palo nega il raddoppio ai padroni di casa e a prendersi la scena è il 31enne Ben Hamed Koné, che nel suo peregrinare vanta anche una comparsata in Italia, in serie D, nelle fila della Nuorese (un gol in 11 presenze nel 2017). La piccola punta ivoriana firma l’1-2 al 69′ insaccando un cross di Muscat con una splendida rovesciata volante quasi dal limite dell’area. Prodezza atletica e tecnica.
L’Hajduk gioca i minuti finali con la tranquillità di chi si trova nel mezzo di un incubo, mentre gli ospiti sperano nel miracolo. Che arriva al quinto dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, ancora grazie a Koné: decentrato sulla destra, appena dentro l’area, l’ivoriano piazza di piatto interno sinistro una curva perfetta che s’insacca nel palo più lontano. E’ il 3-1 per gli ospiti, che alla terza partecipazione alle coppe europee si levano la soddisfazione di passare il turno contro una rivale blasonata. Un bel colpo dopo le goleade rimediate nella Coppa delle Coppe 1973-74 per mano dei norvegesi del Brann (nove gol a zero tra andata e ritorno) e lo scorso anno in Europa League contro i serbi del Radnički Niš (cinque a zero complessivo), debacle intervallate dal successo di misura nel derby delle cenerentole con gli andorrani del Sant Julia. Per il Gzira in arrivo il Ventspils, capace nel 2009-10 di eliminare il Bate Borisov nei preliminari di Champions e disputare la fase a gironi dell’Europa League. Dopo Spalato difficile negare almeno una possibilità ai ragazzi di Tedesco. LECHAMPIONS EUROPA