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Flamengo, tris per la finale

Il Flamengo è la prima semifinalista del Mondiale per club 2019. I brasiliani hanno superato 3-1 l’Al Hilal col minimo sforzo. Il successo dei campioni del Sudamerica è arrivato al termine di una partita equilibrata e poco spettacolare.
Chi si aspettava un monologo rossonero è rimasto deluso. La prima frazione ha mostrato invece un Al Hilal, come al solito ben messo in campo da Lucescu, pericoloso di rimessa ma soprattutto efficace nell’occupare gli spazi e rendere sterile la manovra brasiliana. A spezzare l’equilibrio ci pensa Al Dawsari, che al 18′ da dentro l’area coglie al volo l’occasione di punire l’incerta retroguardia rossonera per sorprendere l’ottimo Diego Alves. Conclusione vincente che dà il vantaggio ai campioni d’Asia, che chiudono sull’1-0 la prima frazione. Il Flamengo letargico dei primi 45 minuti viene scosso per un attimo in avvio di ripresa dall’ex Inter Gabigol: l’eroe della finale di Libertadores stavolta veste i panni dell’uomo assist e regala a De Arrascaeta un pallone d’oro che deve essere solo messo in rete, cosa che l’uruguagio fa diligentemente. Fiammata di gran classe degli attaccanti di Jorge Jesus, nel mezzo del nulla prodotto sino a quel momento. Ristabilita la parità i brasiliani non spingono sull’acceleratore, ma uccidono la partita addormentando spettatori e avversari. Al 70′ Lucescu toglie dal campo un impalpabile Giovinco, mentre al 74′ anche Jorge Jesus ne ha abbastanza e manda in campo l’ex Juventus Diego Ribas. Il numero dieci rossonero non impiega molto a far sentire la sua presenza. Al 78′ Bruno Henrique di testa sul primo palo sigla il 2-1 su cross di Rafinha. All’82’ Diego dal limite innesca l’azione che si conclude con lo sfortunato autogol di Ali Albulayhi. C’è spazio ancora per un rosso al peruviano Carrillo, che lascia l’Al Hilal in dieci. Ma la partita è finita da un pezzo: Flamengo in finale, in attesa della vincente tra Liverpool e Monterrey.
Poche ore prima nella finale per il quinto posto l’Esperance Tunisi aveva liquidato l’Al Sadd con un netto 6-2, con tripletta di Hamdou Elhouni e doppietta di Badri. LECHAMPIONS