Team Wellington per il terzo anno di fila contenderà la coppa all'Auckland City © 2017 LC. All rights reserved.

Auckland-Wellington, si replica

Forse dovremmo chiamarla Auckland City Champions League. Per il settimo anno consecutivo la Champions oceanica vedrà Auckland in finale, dovrà affronterà per la terza volta di fila il Team Wellington. Il fattore sorpresa non appartiene all’Ofc Champions League, che da anni ripropone stesso copione e stessi protagonisti.

Un torneo che mantiene la dimensione internazionale sino alle semifinali, per poi perderla in finale, dove il derby neozelandese è la norma. Il successo dell’Hekari United nel 2010 rappresenta l’eccezione a una regola ferrea – troppo ampio lo scarto tra i kiwis e gli altri campionati della confederazione oceanica.

Il doppio 2-0 con cui i campioni uscenti dell’Auckland City si sono liberati in semifinale del Tefana dà solo in parte la misura della distanza che separa gli otto volte campioni continentali dalle avversarie. Nel ritorno di Kiwitea street però per una ventina di minuti è stata partita vera, con gli ospiti all’attacco e i ragazzi di Tribulietx salvati da un Zubikarai in grande forma. Illusioni. Alla prima occasione Auckland trova il gol con Emiliano Tade al 33’. Con l’1-0 dei padroni di casa i tahitiani perdono ogni speranza di rivincita ma non mollano. E il raddoppio arriva solo al 64’ al termine di un ottimo spunto personale di Joao Moreira. Nei minuti di recupero gli ospiti vengono penalizzati dalle espulsioni di Tiaiho e del portiere Hiriga, sostituito tra i pali da Tinorua, che si toglie la soddisfazione di vedere Morerira fallire il rigore del possibile 3-0.

Pronostico rispettato anche nell’altra semifinale, dove il Team Wellington liquida 7-1 il Magenta, dopo aver pareggiato 2-2 in trasferta all’andata. Al David Farrington park l’episodio decisivo arriva nei minuti di recupero del primo tempo, quando l’espulsione di Wadriako lascia gli ospiti in dieci sul punteggio di 2-1 per il Wellington. Nella ripresa arrivano altre cinque reti dei padroni di casa, chiamati ora a ribaltare il pronostico che li vuole sconfitti in finale per il terzo anno di fila da Auckland. Esito tutt’altro che scontato. LECHAMPIONS OCEANIA