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	<title>LECHAMPIONS.it :: Le Coppe e i Campioni</title>
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	<description>Le Coppe e i Campioni</description>
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		<title>L&#8217;Al Ahly riprende, Barakat no</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 14:37:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lechampions</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un minuto di silenzio e poi tutti di corsa ad allenarsi. Dopo tre settimane di stop completo, i giocatori dell&#8217;Al Ahly si ritrovati al campo d&#8217;allenamento per la prima volta dalla tragedia di Port Said. La seduta è stata diretta con il lutto al braccio dal tecnico portoghese Manuel Jose, ritornato sui suoi passi dopo aver annunciato l&#8217;addio al club nelle ore successive alla tragedia. L&#8217;allenatore, così come i giocatori più rappresentativi, Mohammed Abutreika, Mohammed Barakat, Emad Meteab e Sherif Ekramy, avevano posto come condizione irrinunciabile, per riprendere il proprio posto, che i colpevoli delle violenze venissero individuati e puniti. Chi è rimasto su quelle posizioni è il 35enne centrocampista Barakat, che ha confermato il ritiro dal calcio giocato. Un duro colpo per la società, cui sta cercando di porre rimedio il direttore del club Sayed Abdul Hafiz: “Stamo facendo il possibile per fargli cambiare idea ma lui ha davvero sofferto parecchio per quel che è accaduto a Port Said. Continuo a considerare la sua scelta influenzata dall&#8217;emotività e per questo spero possa ravvedersi. Il club sta facendo quel che deve per convincerlo: Mohammed per l&#8217;Al Ahly non è solo un buon giocatore è un simbolo. Speriamo di riuscire a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_9691" class="wp-caption alignleft" style="width: 360px"><a href="http://www.lechampions.it/wp-content/uploads/2012/02/barakat.jpg"><img class="size-full wp-image-9691" title="Mohammed Barakat (Al Ahly)" src="http://www.lechampions.it/wp-content/uploads/2012/02/barakat.jpg" alt="Mohammed Barakat (Al Ahly)" width="350" height="243" /></a><p class="wp-caption-text">Mohammed Barakat (Al Ahly)</p></div>
<p style="text-align: justify;">Un minuto di silenzio e poi tutti di corsa ad allenarsi. Dopo tre settimane di stop completo, i giocatori dell&#8217;Al Ahly si ritrovati al campo d&#8217;allenamento per la prima volta dalla <a href=" http://www.lechampions.it/2012/02/la-tragedia-di-port/" target="_blank">tragedia di Port Said</a>. La seduta è stata diretta con il lutto al braccio dal tecnico portoghese Manuel Jose, ritornato sui suoi passi dopo aver annunciato l&#8217;addio al club nelle ore successive alla tragedia.<br />
L&#8217;allenatore, così come i giocatori più rappresentativi, Mohammed Abutreika, Mohammed Barakat, Emad Meteab e Sherif Ekramy, avevano posto come condizione irrinunciabile, per riprendere il proprio posto, che i colpevoli delle violenze venissero individuati e puniti.<br />
Chi è rimasto su quelle posizioni è il 35enne centrocampista Barakat, che ha confermato il ritiro dal calcio giocato. Un duro colpo per la società, cui sta cercando di porre rimedio il direttore del club Sayed Abdul Hafiz: “Stamo facendo il possibile per fargli cambiare idea ma lui ha davvero sofferto parecchio per quel che è accaduto a Port Said. Continuo a considerare la sua scelta influenzata dall&#8217;emotività e per questo spero possa ravvedersi. Il club sta facendo quel che deve per convincerlo: Mohammed per l&#8217;Al Ahly non è solo un buon giocatore è un simbolo. Speriamo di riuscire a fargli cambiare idea&#8221;. Effettivamente con Barakat in squadra, dal 2004 il club del Cairo ha conquistato sette campionati e tre Champions League, arrivando alla quota record di sei successi complessivi.<br />
Col campionato egiziano sospeso e senza certezze su una sua prossima ripresa, all&#8217;Al Ahly resta come unico impegno quella nella<a href="http://www.lechampions.it/2012/02/tabellone-caf-cl-2012/" target="_blank"> Caf Champions League 2012</a>, che vede i biancorossi già qualificati ai Sedicesimi di finale. <span style="color: #ff6600;"><strong>ECL AFRICA</strong></span></p>
<p>©LECHAMPIONS.it/CHAMPS.ws. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.</p>
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		<title>L&#8217;Inter ci prova con la Champions</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:12:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lechampions</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Andata Ottavi di finale]]></category>
		<category><![CDATA[champions league 2011-12]]></category>
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		<description><![CDATA[Con quattro sconfitte nelle ultime cinque partite (in mezzo il rocambolesco pari per 4-4 interno col Palermo) l&#8217;Inter stasera è di scena allo stadio Velodrome di Marsiglia dove affronterà l&#8217;Olympique per l&#8217;andata degli ottavi di finale di Champions League. Una partita, inutile girarci intorno, molto importante per la permanenza della squadra nel torneo e per quella (la permanenza) di Claudio Ranieri sulla panchina dei nerazzurri. A livello di rosa Zanetti e compagni sono decisamente superiori ai francesi (quarti in classifica nella Ligue 1 con 12 punti distacco dalla capolista Psg) ma le ultime prove offerte dall&#8217;Inter lasciano molte speranze ai transalpini che in casa cercheranno di spianarsi la strada verso la qualificazione ai quarti. Ranieri è allenatore navigato e cerca di dare coraggio a una squadra apparsa confusa e impaurita: &#8220;È un campionato un po&#8217; particolare, ma contiamo sulla Champions per invertire la tendenza. È tutto l&#8217;anno che cerchiamo la partita della svolta, forse in campionato andremo avanti con alti e bassi, ma questa squadra ha bisogno di grandi stimoli, di adrenalina. La Champions può darceli. In campionato dopo un momento di grandi vittorie c&#8217;è una fase di stasi, è normale. Ma dietro a Juve e Milan c&#8217;è un gruppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con quattro sconfitte nelle ultime cinque partite (in mezzo il rocambolesco pari per 4-4 interno col Palermo) l&#8217;<strong>Inter</strong> stasera è di scena allo stadio Velodrome di Marsiglia dove affronterà l&#8217;<strong>Olympique</strong> per <a href="http://www.lechampions.it/2012/01/cl-2011-12-eliminazione-diretta/" target="_blank">l&#8217;andata degli ottavi di finale di Champions League</a>. Una partita, inutile girarci intorno, molto importante per la permanenza della squadra nel torneo e per quella (la permanenza) di <strong>Claudio Ranieri</strong> sulla panchina dei nerazzurri. A livello di rosa Zanetti e compagni sono decisamente superiori ai francesi (quarti in classifica nella Ligue 1 con 12 punti distacco dalla capolista Psg) ma le ultime prove offerte dall&#8217;Inter lasciano molte speranze ai transalpini che in casa cercheranno di spianarsi la strada verso la qualificazione ai quarti.</p>
<div id="attachment_4016" class="wp-caption alignleft" style="width: 360px"><a href="http://www.lechampions.it/wp-content/uploads/2011/02/ranieri.jpg"><img class="size-full wp-image-4016" title="Claudio Ranieri" src="http://www.lechampions.it/wp-content/uploads/2011/02/ranieri.jpg" alt="Claudio Ranieri" width="350" height="243" /></a><p class="wp-caption-text">Tracollo o rinascita per Ranieri?</p></div>
<p style="text-align: justify;">Ranieri è allenatore navigato e cerca di dare coraggio a una squadra apparsa confusa e impaurita: &#8220;È un campionato un po&#8217; particolare, ma contiamo sulla Champions per invertire la tendenza. È tutto l&#8217;anno che cerchiamo la partita della svolta, forse in campionato andremo avanti con alti e bassi, ma questa squadra ha bisogno di grandi stimoli, di adrenalina. La Champions può darceli. In campionato dopo un momento di grandi vittorie c&#8217;è una fase di stasi, è normale. Ma dietro a Juve e Milan c&#8217;è un gruppo di squadre. E noi siamo lì&#8221;. Il tecnico romano difende per l&#8217;ennesima volta la vecchia guardia: &#8220;Per me questa squadra non è vecchia e non è malata, ma ci sono momenti in cui deve recuperare energie nervose. E questo sta succedendo in campionato. Non credo che si ripeterà in Europa. Il mio esonero? Non penso a quello che succede dopodomani e non mi curo dei &#8216;si dice&#8217;. Non chiedo alla squadra di giocare per me, ma solo per la squadra. Non mi sento a rischio per nulla, anche se ho buoni sponsor contro di me. Non sono nervoso ma solo determinato a far bene. Non fa parte del mio carattere essere nervoso&#8221;. Una buona parola anche per Deschamps, che aveva rimpiazzato sulla panchina della Juventus. &#8220;Mi fa molto piacere ritrovare Didier Deschamps. Dice che siamo favoriti? È normale, questa squadra due anni fa ha vinto tutto, ma loro ora sono in un momento migliore di noi. Queste sono le sfide che mi piacciono, mi aspetto una grande gara&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente utilizzabile anche in coppa<strong> Diego Forlan</strong>: &#8220;Adesso mi sento meglio rispetto a quando sono arrivato. Io ho già giocato qui e so che è uno stadio difficile e che la squadra è un grande avversario. Io entro sempre in campo per fare bene, è un momento difficile ma voglio tornare a decidere le partite come facevo in passato. Si tratta solo di trovare la forma. Non mi aspettavo sei mesi così, io ho sempre giocato quasi tutte le gare nelle mie esperienze passate. Qui non è stato possibile, ma ora ho riposato, mi sono allenato col preparatore e sto bene. Il mio ruolo? L&#8217;allenatore mi conosce bene e sa quello che posso dare. Entrambi sappiamo che sono un attaccante, ma gioco dove posso essere più utile&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La vigilia del tecnico dell&#8217;Olympique Marsiglia, <strong>Didier Deschamps</strong>: &#8220;Non siamo nella stessa categoria,  ma possiamo comunque qualificarci. L&#8217;Inter è tra le sette o otto squadre europee che ambiscono a vincere la Champions League. Il nostro obiettivo era quello di arrivare agli ottavi, ci siamo riusciti e tutto quello che verrà in più andrà oltre le nostre ambizioni. Credo che tra le due squadre ci sia grande rispetto reciproco. Non è la sfida Ranieri-Deschamps, è Marsiglia-Inter&#8221;. <span style="color: #003366;"><strong>ECL EUROPA</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #808000;"><strong>UEFA Champions League 2011-12 / Andata Ottavi di finale-Marsiglia, stadio Velodrome ore 20,45</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Olympique Marsiglia-Inter</strong></p>
<p style="text-align: justify;">OLYMPIQUE MARSIGLIA: Mandanda, Azpilicueta, Diawara, Nkoulou, Morel, Kaborè, Diarra, Gonzalez, Amalfitano, A. Ayew, J. Ayew. All. Deschamps<br />
INTER: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Chivu, Zanetti, Cambiasso, Poli, Obi, Milito, Sneijder. All. Ranieri<br />
Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia)</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #808000;"><strong>Il programma dell&#8217;andata degli ottavi di finale</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #808000;">Martedi 14/02/2012</span><br />
Bayer Leverkusen-Barcellona 1-3<br />
Lione-APOEL 1-0</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #808000;">Mercoledi 15/02/2012</span><br />
Zenit San Pietroburgo-Benfica 3-2<br />
Milan-Arsenal 4-0</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #808000;">Martedi 21/02/2012</span><br />
CSKA Mosca-Real Madrid 1-1<br />
Napoli-Chelsea 3-1</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #808000;">Mercoledi 22/02/2012</span><br />
Marsiglia-Inter<br />
Basilea-Bayern Monaco</p>
<p style="text-align: justify;">©LECHAMPIONS.it/CHAMPS.ws. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.</p>
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		<title>Penarol boom: ottavi già a rischio</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 10:03:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lechampions</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libertadores Cronache e commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Zoom]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Libertadores 2012]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo la sconfitta di misura subita la scorsa settimana nel match d&#8217;esordio in casa del Godoy Cruz, per il Penarol arriva un secondo e ancora più sonoro ko nella fase a gironi della coppa Libertadores 2012. Nel gruppo 8 ci si aspettava il pronto riscatto degli uruguaiani, finalisti della scorsa edizione, che invece sono stati umiliati dall&#8217;Atletico Nacional. I colombiani, vincitori per 2-0 nella prima giornata contro l&#8217;Universidad de Chile, guidano il girone a punteggio pieno grazie a questo storico 4-0 inflitto al Penarol tra le mitiche mura nello stadio Centenario. A Montevideo per la squadra dell&#8217;ex allenatore di Cagliari e Libertad Gregorio Perez le cose si mettono subito male: al 9&#8242; infatti è Cordoba a portare avanti i colombiani con un angolatissimo piatto destro calciato dal limite dell&#8217;area su passaggio di Torres. Colpiti a freddo i padroni di casa non riescono a ristabilire le distanze e vanno al riposo sotto di una rete. Nella ripresa, dopo cinque minuti, il Penarol incassa la seconda rete: è ancora il numero 15 a superare Canini, doppietta personale e 2-0 per i ragazzi guidati da Escobar. Con gli uruguagi col morale sotto i tacchi, sale in cattedra Pabon con una doppietta: il numero otto, che in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo la sconfitta di misura subita la scorsa settimana nel match d&#8217;esordio in casa del Godoy Cruz, per il <strong>Penarol</strong> arriva un secondo e ancora più sonoro ko nella <a href="http://www.lechampions.it/2012/01/tabellone-libertadores-2012/" target="_blank">fase a gironi della coppa Libertadores 2012</a>. Nel gruppo 8 ci si aspettava il pronto riscatto degli uruguaiani, finalisti della scorsa edizione, che invece sono stati umiliati dall&#8217;<strong>Atletico Nacional</strong>. I colombiani, vincitori per 2-0 nella prima giornata contro l&#8217;Universidad de Chile, guidano il girone a punteggio pieno grazie a questo storico 4-0 inflitto al Penarol tra le mitiche mura nello stadio Centenario. A Montevideo per la squadra dell&#8217;ex allenatore di Cagliari e Libertad Gregorio Perez le cose si mettono subito male: al 9&#8242; infatti è Cordoba a portare avanti i colombiani con un angolatissimo piatto destro calciato dal limite dell&#8217;area su passaggio di Torres. Colpiti a freddo i padroni di casa non riescono a ristabilire le distanze e vanno al riposo sotto di una rete. Nella ripresa, dopo cinque minuti, il Penarol incassa la seconda rete: è ancora il numero 15 a superare Canini, doppietta personale e 2-0 per i ragazzi guidati da Escobar. Con gli uruguagi col morale sotto i tacchi, sale in cattedra Pabon con una doppietta: il numero otto, che in occasione del raddoppio aveva fatto un bel assist di testa,  al 64&#8242; finalizza un micidiale contropiede propiziato dal solito Torres e al 78&#8242; mette il sigillo al tabellino marcatori perfezionando con un destro dai venti metri un cross di Diaz. Terribile serata quindi per Zalayeta (ieri in ombra come tutta la squadra) e compagni che ora non potranno più permettersi di sbagliare (il prossimo 6 marzo nuovo impegno casalingo con l&#8217;Universidad de Chile) per mantenere accesa una piccola speranza di qualificazione agli ottavi di finale, oggi lontani anni luce.</p>
<div id="attachment_9666" class="wp-caption alignleft" style="width: 360px"><a href="http://www.lechampions.it/wp-content/uploads/2012/02/diazunion.jpg"><img class="size-full wp-image-9666" title="Mauro Diaz" src="http://www.lechampions.it/wp-content/uploads/2012/02/diazunion.jpg" alt="Mauro Diaz" width="350" height="243" /></a><p class="wp-caption-text">Pregevole pallonetto per Diaz</p></div>
<p style="text-align: justify;">Preziosa vittoria esterna è stata pure quella dell&#8217;<strong>Union Espanola</strong> in casa del <strong>Bolivar</strong>. Allo stadio Hernando Siles di La Paz, in un primo tempo spumeggiante sono i boliviani a portarsi avanti con Rodriguez, che dopo appena 38 secondi infila Lobos respingendo in rete una palla calciata da lui stesso e finita inizialmente sul palo. Pochi minuti più tardi a Ferreira viene annullato ingiustamente un gol per fuorigioco, lo stesso numero otto è protagonista quando sbaglia clamorosamente il 2-0, mandando al lato dopo aver saltato al limite dell&#8217;area il numero uno ospite. Prima del riposo da segnalare anche l&#8217;erroraccio di Jaime, anche in quersto caso a porta vuota: saltato ai venti metri Arguello spedisce fuori la palla dell&#8217;uno a uno. Il pari della squadra allenata da Sierra è comunque nell&#8217;aria è arriva al 63&#8242; quando l&#8217;estremo difensore di Ferreira sbaglia una respinta mandando il pallone sul destro di Diaz che ringrazia e con un bellissimo pallonetto da trenta metri pareggia i conti. Quattro minuti più tardi Arguello è nuovamente battuto, da Herrera che con un preciso destro perfeziona al meglio un assist di Cordero e porta in vantaggio gli ospiti. La squadra di Hoyos a questo punto non solo non riesce più a impensierire la retroguardia dell&#8217;Union ma incassa addirittura l&#8217;1-3 finale per bella bella azione personale di Pineda, bravo a insaccare all&#8217;incrocio dei pali dopo una pregevole azione personale. Con questo ko il Bolivar rimane con un punto in classifica frutto del pari ottenuto la scorsa settimana nel match d&#8217;esordio in casa dell&#8217;Universidad Catolica (giovedi match col Junior) mentre i cileni con 6 punti guidano solitari il gruppo 3.</p>
<p style="text-align: justify;">La terza squadra che alla fine delle partite della notte è a punteggio pieno è il <strong>Cruz Azul</strong>. I messicani, dopo la vittoria esterna (1-2) nella prima giornata in casa del Nacional Asuncion, si sono imposti con un netto 4-0 contro il malcapitato <strong>Deportivo Tachira</strong>. Nella bolgia dello stadio Azul di Ciudad del Messico, la squadra di Meza impiega venti minuti per portarsi avanti e indirizzare il match: Aquino dopo una devastante azione sulla destra entra in area e viene steso, l&#8217;arbitro Machado assegna il penalty che il capitano Cortes trasforma con Rivas che può solo sfiorare la palla. I venezuelani di de la Pava non si rendono pericolosi dopo lo svantaggio e a inizio ripresa capitolano nuovamente: è il 54&#8242; quando Perea sigla il 2-0 con un sinistro imprendibile dai dieci metri. Col risultato al sicuro, il Cruz Azul infierisce su un Tachira sbilanciato in avanti e in cerca di gloria. Prima Orozco (protagonista anche in occasione del raddoppio) conclude in rete un invitante cross dalla sinistra di Maranhao, poi Villa impacchetta il 4-0 con un colpo di testa su assist dalla destra di Gimenez. Severissima punizione quindi per il Deportivo che rimane a quota uno (frutto del pari col Corinthians) nella classifica del gruppo 6: i venezuelani cercheranno il riscatto il prossimo 13 marzo quando faranno visita al Nacional Asuncion, fanalino di coda con zero punti e atteso l&#8217;8 marzo in Brasile dove affronterà i ragazzi di Tite.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiudiamo i commenti delle partite di martedi con l&#8217;importante successo che nel gruppo 4 l&#8217;<strong>Arsenal de Sarandì</strong> ha ottenuto sul <strong>Zamora</strong>. Dopo il prestigioso pari ottenuto col Boca Juniors nella gara d&#8217;esordio, i venezuelani si sono arresi alla straripante forza degli argentini che dopo appena due minuti erano già in vantaggio grazie a un tiro da fuori area di Jorge Ortiz dove Forero nulla ha potuto anche a causa di una sfortunata deviazione. Gli uomini di Gil provano a reagire ma al 15&#8242; vanno di nuovo sotto: sugli sviluppi di un corner Lisandro Lopez colpisce di testa e Carbonero da due passi deposita in rete il 2-0. Allo stadio Julio Humberto Grondona, la squadra di Alfaro mette la parola fine al match a quattro minuti dal riposo quando lo scatenato Carbonero mette Leguizamon davanti a Forero che sbaglia l&#8217;uscita e vede per la terza volta la palla insaccarsi nella propria rete. Nella ripresa il Zamora non crede nella rimonta e l&#8217;Arsenal (raggiunto in vetta alla classifica del gruppo 4 il Fluminense che l&#8217;otto marzo affronterà l&#8217;attesissima sfida col Boca) si limita a gestire il largo vantaggio senza mai subire un avversario troppo demoralizzato per compiere imprese. <span style="color: #ffcc00;"><strong>ECL AMERICA</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">©LECHAMPIONS.it/CHAMPS.ws. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.</p>
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