Gremio avanti ma a Portaluppi non basta

Vincere 1-0 la gara di andata di una finale di Coppa Libertadores è ottimo risultato in prospettiva ma ovviamente lascia aperto ogni scenario in vista del ritorno. Il doppio vantaggio avrebbe consentito al Gremio di andare in casa del Lanus con maggiore tranquillità e fiducia. E se il possibile doppio vantaggio non arriva per colpa dell’arbitro allora la felicità per il successo si trasforma in rabbia rivolta verso il fischietto cileno Julio Bascunam.
“Perché l’arbitro non ha guardato il video dell’azione? Era a tre metri, si è portato il fischietto alla bocca, ma non ha fischiato un rigore solare che avrebbe visto anche Stevie Wonder”. Questo il pensiero, chiuso in modo tutt’altro che felice, del tecnico dei brasiliani Renato Portaluppi alla fine del match vinto grazie al gol del neo entrato Cicero (assist di Jael).
Le recriminazioni nascono per la mancata concessione del penalty in pieno recupero (era il 50′ del secondo tempo) per un fallo in area di Aguirre su Edilson. Subito dopo l’arbitro ha decretato la fine della partita senza permettere l’intervento del collega alla Var.
Come l’ex ala della Roma la pensa anche il presidente del Tricolor Romildo Bolzan Junior che ha annunciato che la prossima settimana la squadra, prima di andare a Buenos Aires, passerà per Asuncion, capitale del Paraguay dove c‘è la sede della Conmebol, per discutere dei metodi di arbitraggio. Insomma il clima per i secondi 90′ allo stadio Fortaleza di Buenos Aires è già rovente. LECHAMPIONS AMERICA

Coppa Libertadores 2017 – Andata Finale / Porto Alegre, Arena di Gremio

GREMIO-LANUS 1-0

Gremio: Marcelo Grohe, Pedro Geromel, Edilson, Kannemann, Bruno Cortez, Jailson (72′ Cicero), Ramiro, Arthur, Barrios (74′ Jael), Fernandinho (57′ Everton), Luan. All. Renato Portaluppi
Lanus: Andrada, Vealazquez (79′ Aguirre), Braghieri, Garcia, Gomez, Martinez, Marcone, Pasquini, Acosta, Sand, Silva. All. Jorge Almiron

Marcatore: Cicero 83′
Arbitro: Julio Bascunan
Ammoniti: Kannemann, Jailson; Velazquez, Braghieri, Garcia, Acosta