Match point Urawa

Un gol di Rafael Da Silva dopo appena sette minuti basta a incanalare la finale dell’Afc Champions League 2017 verso gli Urawa Red Diamonds. L’1-1 finale compromette ma non azzera le speranze dell’Al Hilal di conquistare la terza Champions asiatica della sua storia.
Davanti ai 60mila dello stadio dedicato a Re Fahd, la squadra allenata da Ramon Diaz, ex centravanti di Napoli, Inter, Avellino e Fiorentina, è stata messa al tappeto dopo pochi minuti dal brasiliano Rafael Silva, che al 7′, dopo aver bruciato sulla sinistra Mohammed Al Burayk, mette in imbarazzo la difesa locale, che anziché liberare gli offre un triangolo per realizzare da distanza ravvicinata il gol del vantaggio. L’1-0 ospite spegne tutti gli entusiasmi degli arabi, che erano partiti sull’acceleratore decisi a ipotecare il titolo nei primi novanta minuti.
Una segnatura che riscrive il copione della partita e, forse, dell’intera competizione. Un inizio da incubo per i padroni di casa, complicato ulteriormente dall’infortunio di Carlos Eduardo, costretto ad abbandonare il campo dopo appena 19 minuti dopo uno scontro di gioco con Nagasawa, sostituito dal nazionale arabo Nawaf Al Abed. La squadra di Diaz rimette insieme i cocci e trova la forza di trovare l’1-1 in mischia con il bomber siriano Omar Kharbin, che poi sfiorerà il raddoppio in almeno altre due occasioni a cavallo delle due frazioni.
Ma la chance più ghiotta capita ancora agli Urawa Red Diamonds all’88’ con Umesaki che si vede negare il 2-1 da una parata decisiva dell’ottimo Al Mayouf. Giusto per tenere alta la tensione per un’altra settimana, in vista della gara di ritorno. LECHAMPIONS ASIA

AFC Champions League 2017 – Finale di andata / Riad, King Fahd International Stadium

AL HILAL-URAWA RED DIAMONDS 1-1 (1-1)

Al Hilal: Abdullah Al Mayouf, Al Burayk, Al Shahrani, Hawsawi, Jahfali, Eduardo (Al Abed 19′), Al Faraj, Otayf (Fatallah 70′), Milesi (Kanno 80′), Al Dawsari, Kharbin. Allenatore: Ramón Díaz
Urawa Red Diamonds: Nishikawa, Ugajin, Makino, Endo, Kashiwagi, Nagasawa (Umesaki 76′), Aoki, Abe, Rafael Silva (Ljubijankić 64′), Muto, Koroki (Takagi 86′). Allenatore: Takafumi Hori

Arbitro: Adham Makhadmeh (Giordania)
Reti: Kharbin 37′; Rafael Silva 7′
Ammoniti: Al Burayk, Al Shahrani, Jahfali, Milesi, Kharbin, Kanno, Al Abed; Ugajin, Nagasawa, Silva