Se Mohammed Aboutrika è venerato dai tifosi dell’Al Ahly come una divinità un motivo c’è. Leggenda vivente del calcio egiziano, la mezzapunta dell’Al Ahly a 35 anni è ancora in grado di fare la differenza tra sconfitta e successo. L’1-1 strappato dall’Al Ahly a Garoua nel replay della semifinale di andata della Caf Champions League 2013, sospesa ieri per pioggia, deve molto alla classe del campione egiziano. L’Al Ahly aveva dominato i 55 minuti giocati sotto il diluvio 24 ore prima, e solo le parate di Feudjou e la sospensione della gara decisa al 55′ dall’arbitro Sikazwe avevano salvato il Cotonsport da sicura capitolazione.
Aboutrika (Al Ahly)Ma la ripetizione della gara ha avuto sin dalle prime battute un copione molto diverso. Nonostante il campo ancora appesantito dalla pioggia del giorno prima, il Cotonsport partiva con grande determinazione, sorprendendo un Al Ahly troppo compassato, quasi imballato. Al 5′ Boukama-Kaya manda fuori di poco il tiro del possibile vantaggio camerunese, che arriva al 34′ per merito di Emmanuel Mbongo che si beve Abdel-Fadil e con un bel rasoterra piega le mani di Ekramy. L’1-0 del Cotonsport dà la sveglia ai campioni d’Africa che sfiorano il pari al 36′ con Abdel-Zaher che si vede deviare un bel colpo di testa sul palo dall’ottimo Feudjou. Al 40′ in contropiede i padroni di casa mancano il raddoppio con Mbongo che supera nuovamente Abdel-Fadil ma stavolta Ekramy è pronto a intervenire sulla conclusione della punta di casa. La pressione ospite prosegue e trova il giusto premio prima dell’intervallo, durante il primo minuto di recupero, grazie all’ennesima dimostrazione di classe di Aboutrika che si libera con un tocco sublime del suo marcatore per poi piazzare con la consueta freddezza la palla alle spalle di Feudjou. La ripresa parte con il Cotonsport all’attacco: al 49′ Bouba sfiora il vantaggio per i padroni di casa, mentre al 53′ è l’Al Ahly ad andare vicino al 2-1 con Shebab Ahmed. Al 65′ Sikazwe espelle il tecnico degli egiziani Mohamed Youssef e il nervosismo tra gli ospiti aumenta, senza che il Cotonsport riesca ad approfittarne. Anzi all’86’ è l’Al Ahli a mancare il gol partita con Hamdi che spreca da ottima posizione un assist di Mahmoud Hassan “Trezeguet”. Non succede più nulla, neanche nei sette lunghissimi minuti di recupero. L’Al Ahly porta via dal Camerun un 1-1 l’avvicina alla finale e all’ottavo titolo di campione d’Africa. ECL AFRICA

CAF Champions League 2013 – Andata semifinali (ripetizione) / Garoua, Stade Omnisport Roumdé Adjia

COTONSPORT-AL AHLY 1-1 (1-1)

Cotonsport: Feudjou, Bapidi (Ngamaleu 62′), Oyongo, Zimbori, Aminou, Boukama-Kaya, Yougouda (Kamilou 64′), Yedan, Manga Mbah, Kingue Mpondo, Mbongo (Haman 77′). Allenatore: Sebastien Desabre
Al Ahly: Ekramy, Fathy, Moawad, Abdul Fadil, Naguib, Ashour, El Said,d Soliman (Shedid 79′), Aboutrika (Trezeguet 63′), Shehab Ahmed, Zaher (Hamdy 70′). Allenatore: Mohamed Youssef

Arbitro: Jan Sikazwe (Zimbabwe)
Reti: Mbongo 34′; Aboutrika 45′
Ammoniti: Kingue Mpondo; Ashour

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