Ganso
Ganso
Ganso, centrocampista del Santos

La quiete dopo la tempesta. Si può sintetizzare così la partita del Santos in casa del Juan Aurich. I brasiliani allo stadio Elias Aguirre sono stati protagonisti infatti di una rimonta che è valsa tre punti e il raggiungimento della vetta nella classifica del gruppo 1. In Perù, i ragazzi di Muricy Ramalho sono andati sotto al 15′ per la rete siglata da Tejada, bravo a infilare di collo destro Rafael sul cross dalla sinistra di Kahn. La gioia dei peruviani dura poco, al minuto 36 Fucile sigla il pari approfftando di un assist di Juan, per punire una difesa poco reattiva. Prima della fine del primo tempo arriva anche il raddoppio dei bianconeri che con un magico sinistro di punizione di Ganso tagliano le gambe ai padroni di casa. Nella ripresa infatti il Juan Aurich non riesce ad essere incisivo ma solo nervoso: 7 gialli e il rosso a Guadalupe da parte dell’arbitro uruguaiano Silvera. A venti minuti dalla fine i peruviani capitolano nuovamente. E nel 3-1 c’è ancora lo zampino di Ganso bravo a servire un grande assist a Borges che beffa Penny con un diagonale mancino. Questo successo permette al Santos di raggiungere la testa del girone in coabitazione con Internacional e Strongest che si incontreranno il prossimo 21 marzo in Bolivia. Juan Aurich fanalino di coda del gruppo e destinato all’eliminazione sarà invece impegnato due giorni dopo a San Paolo contro Neymar (ieri in ombra) e compagni.

Rocambolesco pari invece tra Flamengo e Olimpia. Allo stadio Olimpico Joao Havelange di Rio de Janeiro, i brasiliani buttano via una vittoria già in cassaforte, passando da 3-0 a 3-3. In un primo tempo che non riusciva a sbloccarsi, i rossoneri di Joel Santana trovano la rete del vantaggio al 39′ grazie a Vagner Love che semina il panico al limite dell’area e serve a Botinelli l’assist che l’argentino traforma in gol con un delizioso pallonetto di destro su Silva. La ripresa inizia col raddoppio dei padroni di casa firmato da Ronaldinho che trasforma un penalty concesso dall’arbitro colombiano Buitrago per fallo sullo scatenato Vagner Love. Il Gaucho è protagonista anche al 64′ quando con un grande passaggio raggiunge Luiz Antonio in posizione defilata ma ottima per battere per la terza volta l’estremo difensore di Pelusso. Quante squadre avrebbero creduto a un pareggio con un passivo di tre gol in casa del Flamengo e con meno di mezz’ora a disposizione? I paraguaiani sono fra quelle poche. A quindici minuti dalla fine Zeballos accorcia le distanze con un bolide di destro su punizione da venti metri; quando ne mancano solo sei più recupero un sinistro velenosissimo dal limite scoccato da Caballero sorprende Paulo Victor per il 2 a 3. Finita qui? No. All’89’ un altro terribile sinistro, stavolta di Marin, perfeziona il passaggio di Biancucchi e fa esplodere la gioia dell’Olimpia nell’incredulità dell’Olimpico. Questo pari non permette la fuga del Flamengo nel gruppo 2 e regala la seconda posizione all’Olimpia in coabitazione col Lanus che con 4 punti precede l’Emelec fermo a 3. Gli ecuadoriani la prossima settimana ospiteranno gli argentini, mentre Olimpia e Flamengo si incontreranno nuovamente, a campi invertiti, il prossimo 29 marzo. ECL AMERICA

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