Una piccola Juventus si qualifica per gli ottavi di finale ai danni degli olandesi: a Torino i bianconeri si accontentano di un brutto pari a reti bianche. Amauri ko.
Minimo sforzo, massimo risultato. Si può sintetizzare così il match di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League che giovedi sera la Juventus ha disputato contro l’Ajax. Gli olandesi sono stati eliminati in virtù del successo per 2-1 ottenuto dai bianconeri ad Amsterdam sette giorni fa. Resta quindi ancora senza sconfitte la gestione Zaccheroni: per il tecnico che ha sostituito Ciro Ferrara tre vittorie e tre pareggi nei sei impegni finora disputati. L’altra buona notizia è quella di non aver preso gol: quella di ieri è la prima partita della Juve, dopo 15 di fila, senza subire gol, la prima con Zac in panchina. Del match contro la squadra di Martin Jol (spaesata senza la presenza di Suarez fermato da una squalifica) da ricordare un palo sfortunato di Sissoko e due salvataggi sulla linea che hanno aiutato l’estremo difensore ospite Stekelenburg. Atre due notizie non sono positive: Diego, autore di una buona gara, è stato sostituito nella ripresa e, uscito dal campo invocato dai tifosi, non ha degnato di uno sguardo Zaccheroni; Amauri ha dovuto lasciare il terreno di gioco per infortunio a un impalpabile Trezeguet dopo appena 15 minuti. Per il brasiliano, che aveva ritrovato la via del gol, si tratta di un fastidio dietro a un gluteo: nella migliore delle ipotesi si tratta di sciatalgia altrimenti potrebbe esserci un problema muscolare che ormai in casa Juve è diventato appuntamento settimanale da due stagioni. I bianconeri ora sfideranno il Fulham allenato da Hodgson che giovedi sera ha eliminato lo Shaktar Donetsk di Lucescu: gara d’andata l’11 marzo a Torino, ritorno il 18 a Londra.
Il commento del tecnico della Juventus, Alberto Zaccheroni: «Stasera l’importante era passare il turno e ci siamo riusciti. C’era un 2-1 importante all’andata, abbiamo provato a far gol in avvio e loro hanno salvato due o tre volte sulla linea. Finito 0-0 il primo tempo, ho preferito portare a casa il risultato, abbiamo scelto di aspettare e magari di ripartire in contropiede. Oggi l’importante non era vincere, ma superare il turno. Mi è sembrato importante serrare le fila nel secondo tempo. Eravamo reduci da tante partite con gol preso e l’importante era non prenderlo, anche perché avevo Felipe Melo e De Ceglie in non perfette condizioni. Io sono arrivato da poco, quello che chiedo alla squadra è dimostrare compattezza. Il modulo è relativo, basta interpretarlo bene. Ora leggiamo le partite in determinato modo e riusciamo ad adattarci. Ripeto, stasera l’importante era passare il turno. Diego nervoso per il cambio? Non me ne sono proprio accorto, magari glielo chiederò. Se mi dice che non ha gradito? Ne parlerò, ma posso anche capirlo. A nessuno piace uscire dal campo. Sicuramente non sarà un problema. L’infortunio di Amauri? Ha un fastidio muscolare e venerdi verificheremo il danno. Speriamo non sia nulla di grave. I rientri di Trezeguet e Camoranesi? Noi abbiamo bisogno di tutti, con i miei giocatori ho parlato chiaro. Non ho fatto scelte definitive, ultimamente stanno giocando sempre gli stessi e questo non va affatto bene. Aspetto che chi era fuori come Trezeguet e Camoranesi ritrovi la migliore condizione. Stasera hanno giocato e i minuti in campo gli serviranno per domenica. Anche gli altri devono capire che io scelgo per la squadra. Iaquinta? Sono già due settimane che si allena con noi. Si sta preparando, tra non molto se tutto va come deve andare potrà tornare». ECL
Europa League 2009/2010 – Ritorno Ottavi di finale – Torino, stadio Olimpico
JUVENTUS-AJAX 0-0
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, De Ceglie; Marchisio, Felipe Melo, Sissoko; Diego (60′ Camoranesi); Amauri (15′ Trezeguet), Del Piero (86′ Candreva). All. Zaccheroni.
AJAX: Stekelenburg; Van der Wiel, Oleguer, Verthongen, Alderweireld; Enoh (77′ Rommedhal), De Zeew, Eriksen; De Jong; Pantelic (74′ Emanuelson), Sulejmani (64′ Suk). All. Jol.
Arbitro: Duhamel (Fra).�
Ammoniti Felipe Melo, Enoh e Verthongen.
I risultati dei match di ritorno dei sedicesimi di finale
Benfica-Herthe Berlino 4-0
Anderlecht-Atletico Bilbao 4-0
Olympique Marsiglia-Copenhagen 3-1
Roma-Panathinaikos 2-3
Galatasaray-Atletico Madrid 1-2
Shakhtar Donetsk-Fulham 1-1
Unirea Urziceni-Liverpool 1-3
PSV-Amburgo 3-2
H. Tel-Aviv-Rubin Kazan 0-0
Juventus-Ajax 0-0
Valencia-Club Brugge 3-0
Salisburgo-Standard Liegi 0-0
Werder Brema-Twente 4-1
Fenerbahçe-Lille Metropole 1-1
Sporting Lisbona-Everton 3-0�
Wolfsburg-Villareal 4-1
Questi gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Europa League (andata 11 marzo, ritorno 18 marzo)
Amburgo-Anderlecht
Rubin Kazan-Wolfsburg
Atletico Madrid-Sporting Lisbona
Benfica-Olympique Marsiglia
Panathinaikos-Standard Liegi�
Lilla-Liverpool
Juventus-Fulham
Valencia-Werder Brema
