Gheorghe Grozav (Petrolul Ploiesti)

Scivolare sull’ultimo ostacolo. Il Terzo turno preliminare di Europa League, come ormai tradizione, regala risultati scontati ma anche finali da brivido, dove un calcio di rigore fa la differenza tra squadre che per 210 minuti si sono equivalse. I lussemburghesi del Differdange stavano per compiere l’impresa di raggiungere i playoffs, dopo aver pareggiato nei regolamentari l’1-0 patito in casa del Tromso una settimana fa. Il punteggio resta invariato sino ai tiri dal dischetto: Drage sbaglia il primo rigore per gli ospiti, poi Janisch sull’1-1 fallisce il secondo rigore lussemburghese, non sbaglia più nessuno dei sei rigoristi successivi sino a Lbresne che si fa parare il tiro da Sahlman. Norvegesi ai playoffs e fine della corsa per la rivelazione Differdange.

Gheorghe Grozav (Petrolul Ploiesti)
Gheorghe Grozav con un calcio piazzato al 95′ da i playoff al Petrolul Ploiesti in casa del Vitesse

Grande delusione anche per gli scozzesi del St Johnstone, che dopo aver vinto 1-0 a Minsk la gara di andata, hanno visto sfumare la qualificazione a un quarto d’ora dal termine con Rnic che mandava la gara ai supplementari e poi ai rigori, vinti 3-2 dai bielorussi.

Sagra degli errori dal dischetto anche nella sfida tra gli islandesi del Breidablik e i kazaki dell’Aktobe. Margeirsson al 27′ aveva pareggiato per la squadra di casa l’1-0 subito in Kazakistan una settimana fa, portando la gara sino ai rigori e qui fin troppo evidente il nervosismo dei giocatori a un passo da un’impresa storica per entrambi i club. Sbagliati i primi cinque rigori, ci pensano Emil Kenzhisariev e Timur Kapadze a trasformare per l’Aktobe, mentre Nichlas Rohde sigla l’unico rigore del Breidablik, che viene eliminato grazie alla parata di Sidelnikov su Troost, che garantisce il passaggio del turno ai kazaki con un incredibile 2-1 ai rigori.

In evidenza anche le matricole Kukesi e Astra Giurgiu. Gli albanesi del Kukesi si presentavano al Terzo turno col record di squadra col peggior ranking del torneo, un’etichetta che verrà presto abbandonata dopo la sconfitta di misura in casa del Metalurh Donetsk (1-0) che vale il passaggio del turno in virtù del 2-0 dell’andata. Una qualificazione difesa con le unghie nel quarto d’ora finale, giocato dagli albanesi in inferiorità numerica per l’espulsione di Malindi. Quattro gol negli ultimi dieci minuti di gara fissano il 2-2 tra i rumeni dell’Astra Giurgiu e gli slovacchi del Trencin, sconfitti in casa 2-0 all’andata. Il 2-1 slovacco firmato da Van Kessel all’88’ ha riaperto per pochi attimi una qualificazione che sembrava impossibile. La caccia slovacca al 3-1 qualificazione dura giusto un minuto: il tempo impiegato da Tembo per firmare il 2-2 rumeno.

Serata positiva per la Romania che vede andare avanti anche il Pandurii (che elimina l’Hapoel, vincendo in rimonta 2-1 a Tel Aviv) e il Petrolul Ploiesti (2-1 in casa degli olandesi del Vitesse ottenuto sul calcio piazzato di Grozav al 95′, nell’ultima azione dei tempi regolamentari).

Passano tutte le big: Udinese (4-0 al Siroki: Di Natale, lazzari, Basta e Vydra), St Etienne (3-0 sul Milsami), Siviglia (6-1 al Mladost con doppiette per Coke e Rabello), Swansea (0-0 a Malmoe) e Stoccarda (0-0 interno col Botev Plovdiv). Ai playoffs anche Rijeka, Slask Wroclaw, Estoril, Standard Liegi, Rubin Kazan, Dila Gori, Maccabi Haifa, Qarabag, Bursaspor, Slovan Liberec, Jablonec e Thun. ECL EUROPA

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