Angelo Alessio
Angelo Alessio
Ultima panchina per Angelo Alessio

Sarebbe stata una serata molto più tranquilla senza il pari ottenuto in casa del Nordsjaelland e la vittoria in extremis e immeritata del Chelsea sullo Shakhtar. Ma la Juventus di coppa, lo dice la storia, è abituata (così come i suoi tifosi) ai brividi del dentro o fuori. Stavolta giungono nella sesta giornata della fase a gironi: a Donetsk i bianconeri (senza Marchisio squalificato) hanno due risultati su tre ma ciò non basta per far pensare in positivo. Gli ucraini (Luiz Adriano appiedato) si sono dimostrati squadra temibile e compatta e guidano meritatamente la classiffica del gruppo E. Mercoledi sera, nonostante la qualificazione agli ottavi sia già in saccoccia, non vogliono deludere le aspettative davanti al pubblico di casa del Donbass Arena dove in partite di Champions ha vinto solo il Barcellona. Mica poco e tutto a sfavore dei campioni d’Italia consci del fatto che il nuovo Chelsea di Rafa Benitez non fallirà l’agevole impegno interno contro i danesi fanalino di coda e già eliminati da tempo. Solo con una sconfitta della Juve i blues si qualificheranno alla fase a eliminazione diretta e l’ex tecnico di Liverpool e Inter ci crede: “Noi dobbiamo pensare solo a vincere contro il Nordsjaelland. Sono sicuro che lo Shakhtar possa battere la Juventus. Hanno diversi giocatori che si vogliono mettere in mostra. Sono certo che vorranno vincere la partita e ci proveranno”.
Mircea Lucescu ‘accoglie’ l’invito del collega spagnolo: “I biscotti? Mi piacciono, ma dipende da come sono fatti – ha esordito con ottimo umore l’allenatore dello Shakhtar nella conferenza stampa della vigilia -. Non mi interessano gli inglesi. Agli italiani sono molto legato. Ma il football è football e conta vincere: sarebbe importante per l’immagine del calcio ucraino e dello Shakhtar. La Juve è competitiva e super motivata. Mercoledi è un grande esame per noi contro un professore che si chiama Juventus: che ha storia, prestigio, tradizione, potere politico-sportivo, campioni. Questa non è una partita normale”.
C’è spazio anche per la polemica aperta con Conte nella gara di andata: “All’andata avevo detto che la Juve era stata prevedibile e non mi rimangio le parole: a volte il gioco è ripetitivo. Ma se per questo lo è anche il gioco del Barcellona. Sono curioso di vedere se Conte avrà trovato altre soluzioni. Ma in generale apprezzo molto la Juve. Conte è un allenatore giovane e deve imparare quando rispondere e quando no: magari lo saprà fare tra vent’anni”.
Prontissima la replica di Angelo Alessio alla sua ultima panchina con Conte che a partire da domenica prossima guiderà nuovamente i suoi da più vicino terminati i quattro mesi di squalifica. “Qualcuno dice che facciamo un calcio prevedibile, ma quelle di Lucescu rimangono parole, noi siamo concentratissimi su questa gara, vogliamo assolutamente passare il turno”.
Martedi pomeriggio è carico anche il capitano Gigi Buffon: “Lo dissi a Londra, e lo ripeto adesso. Ce la possiamo giocare con tutti. Tre mesi fa era un auspicio, ora è una certezza. Nell’arco di questi 4-5 mesi in cui abbiamo affrontato campionato e coppa, si può serenamente dire che il processo di crescita della Juve si sia consolidato. Al di là di come andrà domani, affrontare questo girone e giocare e vincere come abbiamo fatto significa essere una squadra con tutti i crismi per incutere timore agli avversari. Il passaggio del turno è fondamentale, ma comunque l’impressione che la Juve sta dando è che è tornata competitiva anche a livello europeo”.
“Meglio due feriti che un morto? Domanda sbagliata, non ci sono i requisiti: perché una è qualificata, e l’altra no – ha proseguito il portiere bianconero -. “Si parla solo di qualificazione, ma c’è anche differenza tra chi arriva primo e chi arriva secondo, visto chi si va poi ad affrontare negli ottavi”.
“La più grande insidia? Che esca il terzo risultato, quello che non ci piacerebbe – conclude -. E’ un’insidia che temiamo, perché conosciamo il valore dello Shakhtar e lo rispettiamo. Loro sono già qualificati ma proprio per questo possono giocare più sereni”. ECL EUROPA

Uefa Champions League 2012-13 / Sesta giornata fase a gironi – Donetsk, Donbass Arena ore 20,45

Possibili formazioni

Shakhtar Donetsk: Pyatov; Srna, Kucher, Rakytskyy, Rat; Hubschmann, Fernandinho; Alex Texeira, Mkhiataryan, Willian; Eduardo. All. Lucescu.
Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Vucinic, Giovinco. All. Alessio.

Arbitro: Eriksson (Svezia)

Il programma della sesta giornata della fase a gironi  

Martedi 04/12/2012
Dinamo Zagabria-Dinamo Kiev
Paris Saint Germain-Porto
Montpellier-Schalke 04
Olympiacos-Arsenal
Málaga-Anderlecht
Milan-Zenit
Borussia Dortmund-Manchester City
Real Madrid-Ajax

Mercoledi 05/12/2012
Shakhtar Donetsk-Juventus
Chelsea -Nordsjælland
LOSC Lille-Valencia
Bayern Monaco-BATE Borisov
Barcellona-Benfica
Celtic-Spartak Mosca
Manchester United-R 1907  Cluj
Sporting Braga-Galatasaray

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