

Una sconfitta e un pareggio ottenuto con un rigore generoso nei minuti di recupero del secondo tempo sono il magrissimo bottino delle italiane impegnate martedì sera nella seconda giornata della fase a gironi della Champions League 2013-14. Male il Milan (Mario Balotelli di nuovo decisivo dal dischetto dopo l’errore in campionato contro Reina) malissimo il Napoli che in casa dell’Arsenal ha alzato bandiera bianca dopo appena 15′. Partenopei (con Gonzalo Higuain in tribuna per un affaticamento muscolare) irriconoscibili, mai in partita e all’Emirates Stadium protagonisti di un inizio di partita tragico. I gunners passano in vantaggio dopo 5′ con uno splendido piatto dell’ex Real Madrid Mesut Ozil (inspiegabile ancora la sua cessione) e 10′ più tardi raddoppiano con Giroud (assist di Ozil). Uno-due micidiale per gli azzurri protagonisti una prestazione insufficiente e di scarsa personalità (Szczesny praticamente spettatore non pagante) che fa scivolare Hamisk e compagni al secondo posto nel gruppo F (alla pari del Borussia Dortmund ieri vittorioso sul Marsiglia quasi destinato all’eliminazione) con la squadra di Arsene Wenger (ottima l’intuizione di Rosicky al posto dell’indisponibile Walcott con Ramsey sulla linea dei trequartisti) che vola a punteggio pieno. In attesa della terza giornata (martedì 22 ottobre insidiosa trasferta in Francia contro l’Olympique già all’ultima spiaggia) domenica prossima i tifosi chiedono il riscatto in campionato contro il Livorno: impegno da prendere con le pinze, il Sassuolo insegna. Il tecnico del Napoli, Rafa Benitez: “Abbiamo sbagliato l’approccio alla gara e siamo stati puniti. Non sono deluso per il risultato perché era una possibilità, sapevo che giocavamo contro una squadra forte. Ma certo non è piaciuto come abbiamo iniziato. Abbiamo sbagliato molto e siamo stati disattenti. L’Arsenal ha giocato con grande precisione di possesso palla, noi arrivavamo sempre in ritardo e ci ha punito segnando due gol. Poi recuperare, soprattutto contro avversari di questa caratura, non è facile. E pensare che negli spogliatoi ci eravamo detti di stare particolarmente attenti ai loro primi venti minuti. L’assenza dui Higuain? Quando si compra un giocatore del suo livello è difficile trovarne un altro, ma abbiamo due-tre rinforzi. Pandev è una soluzione, ma ripeto, quando loro vanno sopra di due gol è difficile trovare spazio per qualsiasi attaccante. Ma certo, con Higuain giochiamo un calcio diverso”.
Si è salvato a tempo scaduto invece il Milan che ottiene un prezioso pari in casa dell’Ajax. Ad Amsterdam succede tutto negli ultimissimi minuti del match: al 90′ padroni di casa avanti con Denswil, nel recupero Mario Balotelli si procura in modo furbo un penalty (fallo di Van der Hoorne) e lo trasforma zittendo i tifosi olandesi che tanto lo avevano fischiato durante tutto il match. Come diverse volte è successo in questa prima parte di serie A quindi i rossoneri vengono fuori solo nel finale a differenza che in questo caso una buona mano l’ha ‘concessa’ pure l’arbitro Erksson al punto da far imbestialire il tecnico dei lancieri Frank De Boer. Una partita giocata maluccio (per essere buoni) dal Milan e iniziata nel peggiore dei modi con il forfait di Birsa (in precedenza c’era stato quello di El Shaarawy, ne avrà per almeno 30 giorni, rimasto a Milanello) che si infortuna durante il riscaldamento: dentro Poli e Montolivo spostato più avanti nel ruolo di trequartista. Tanto possesso palla nel primo tempo per i padroni di casa con Abbiati costretto agli straordinari prima su Sighthorsson e poi su Duarte. Nella ripresa l’Ajax cala ma il Milan non ne approfitta e si fa vedere dalle parti di Cillessen solo con Supermario che colpisce la traversa dopo una deviazione dell’estremo difensore stesso. Il finale lo abbiamo già descritto, il bel gioco (si spera) verrà e la classifica (Barcellona in vetta con 6 punti dopo il blitz in Scozia col Celtic e rossoneri dietro di 2 lunghezze) sorride alla squadra di Massimiliano Allegri che a fine match vede il bicchiere mezzo pieno: “E’ un buon punto. Sapevamo che era una partita difficile. Soprattutto nel primo tempo l’Ajax ci ha fatto penare ma me lo aspettavo, era successo anche ad Eindhoven col Psv: loro hanno un buon palleggio, c’era il rischio di farsi trovare in mezzo, e allora abbiamo rallentato il gioco per non subire, facendo una buona partita difensiva concedendo solo un tiro in porta e una mischia. Nella ripresa era logico calassero, la partita andava vinta e invece potevamo perderla dopo aver a lungo attaccato. Nel complesso penso che la squadra abbia disputato una buona partita: più bella da vedere nel secondo tempo ma tatticamente buona anche nel primo. Balotelli? Ha giocato una buona partita, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, ha anche preso una traversa. Ha fatto bene, era un po’ che non giocava, ora dovrà stare fermo un’altra partita. Per noi è importante e quando c’è dobbiamo sfruttarlo”. ECL EUROPA
I tabellini
ARSENAL-NAPOLI 2-0 (2-0)
Arsenal: Szczesny; Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Arteta, Flamini; Ramsey (88′ Monreal), Ozil, Rosicky (63′ Wilshere); Giroud. All. Wenger.
Napoli: Reina; Mesto, Albiol (83′ Fernandez), Britos, Zuniga, Behrami, Inler; Callejon (76′ Zapata), Hamsik, Insigne; Pandev (60′ Martens). All. Benitez.
Arbitro: Milorad Mazic (Ser)
Reti: 8′ Ozil, 15′ Giroud.
AJAX-MILA 1-1 (0-0)
Ajax: Cillesen, Van Rhijn, Denswil, Moisander (77′ Van der Hoorn), Blind, S. De Jong, Poulsen, Duarte (59′ Schone), De Sa (64′ Andersen), Sigthorsson, Fischer. All. F. De Boer
MILAN: Abbiati, Abate, Mexes, Zapata, Constant, Poli (84′ Emanuelson), Montolivo, N. De Jong, Muntari, Balotelli, Robinho (79′ Matri). All. Allegri.
Arbitro: Eriksson (Svezia)
Reti: 89′ Denswil; 93′ Balotelli rig.
Ammoniti: Constant, Balotelli, Van der Hoorn.
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