Klaas-Jan Huntelaar (Schalke)
Klaas-Jan Huntelaar (Schalke)
Klaas-Jan Huntelaar: tripletta

Con l’eliminazione dell’Udinese e delle due squadre di Manchester, né la serie A italiana né la Premier League inglese hanno più rappresentanza in Europa League. Un dato che colpisce perché gli insuccessi nella seconda competizione continentale sono in linea con quelli rimediati in Champions League, dove questi due campionati hanno in corsa una sola squadra ciascuno (Milan e Chelsea).

Se l’Udinese nel 2-1 con l’AZ al Friuli ha il rammarico di aver vanificato una rimonta immediata (dopo 15′ il 2-0 era stato pareggiato dalla doppietta di Totò Di Natale), non possono dire lo stesso United e City. Al San Mames di Bilbao i red devils hanno giocato all’attacco sin dalle prime battute nel tentativo di recuperare il 2-3 subito all’Old Trafford, ma gli sforzi inglesi vengono frustrati da una bellissima girata al volo di Fernando Llorente su bel lancio di Amorebieta. Nella ripresa il raddoppio basco arriva al 65′ con De Marcos che supera il connazionale De Gea grazie a una deviazione. A dieci minuti dalla fine gol della bandiera per gli uomini di Ferguson, firmato da Wayne Rooney con una bella palla a girare dal limite: 27° gol stagionale per l’asso dello United, che continua a marciare verso quota 40 gol, come pronosticato dal suo tecnico.

Assieme all’Athletic passano Valencia e Atletico Madrid: 1-1 degli andalusi ad Eindhoven (dopo il 4-2 dell’andata) e 3-0 dei Colchoneros in Turchia (3-1 a Madrid). Grande impresa del Metalist che dopo aver perso 1-0 in casa, è andato a vincere 2-1 in Grecia eliminando l’Olympiacos, con due reti negli ultimi nove minuti: sotto di un gol dal 14′ (Marcano), gli ucraini pareggiano all’81’ con l’argentino Villagra e trovano il gol qualificazione con Devic all’86’.

Chi la rimonta l’ha sfiorata nel finale è il Manchester City di Roberto Mancini. Dopo aver perso 1-0 a Lisbona, i citizens hanno chiuso il primo tempo sotto 2-0 per le reti di Matias Fernandez e del superbomber olandese Ricky Van Wolfswinkel (capacità realizzative che ricordano quelle di Roy Makaay). Nella ripresa grande reazione della squadra di casa che mette a segno tre gol con Aguero (doppietta) e Balotelli (su rigore) e va vicino al quarto con un colpo di testa di Joe Hart nei minuti di recupero, ma la conclusione del portiere della nazionale inglese viene deviata dal collega portoghese Rui Patricio.

Ancora una tripletta di Huntelaar, stavolta nel 4-1 dello Schalke al Twente. La squadra olandese si era portata in vantaggio al 14′ con Janssen, prima di venire punita dall’ex centravanti del Milan e da Jermaine Jones. Poker anche per l’altra squadra tedesca ancora in gara: l’Hannover liquida lo Standard Liegi con un 4-0 che registra un doppio autogol di Kanu. ECL EUROPA

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