Achille Emana (Cruz Azul)

Achille Emana (Cruz Azul)La tripletta di Achille Emana apre il programma della quinta giornata della fase a gironi della Concacaf Champions League 2013-14. Il 31enne centravanti camerunense del Cruz Azul è l’uomo copertina del 3-0 rifilato dai messicani al Valencia. La tripletta della “pantera di Yaoundé” deve molto alle invenzioni di Mariano Pavone: l’abilità della mezzapunta argentina nello sfornare assist è stata confermata anche contro la difesa haitiana, fatta letteralmente a fette dalla precisione chirurgica dei suoi passaggi. Unica nota stonata nella prestazione dell’ex attaccante di Betis Siviglia e Lanus il rigore sbagliato al 44′. Con questa vittoria il Cruz Azul sale a quota 9 e guida il girone 3 con tre lunghezze di vantaggio sull’Herediano (e una differenza reti favorevole: +3), che ospiterà i messicani nella giornata conclusiva. Solo un successo con più di tre reti di scarto potrà dare al qualificazione ai costaricani: eventualità altamente improbabile. Già finita invece la prima esperienza in Champions del Valencia, che chiude a quota zero.

Un gol di Lozano nella ripresa basta all’Olimpia per superare il Real Esteli e tenere in vita le speranze di qualificazione, legate adesso all’eventuale successo nello scontro diretto con Kansas City nell’ultima giornata.

Il 2-0 dei Montreal Impact sull’Heredia riapre i giochi nel girone 5. Il successo canadese porta le firme dell’ex bolognese Daniele Paponi e dello statunitense Andrew Wenger, coppia di punte schierata per l’occasione dal tecnico svizzero Marco Schällibaum, che ha tenuto inizialmente in panchina Marco Di Vaio per mandarlo in campo solo al 57′ al posto di Nyassi. I canadesi sono fuori ma la sconfitta rischia di costare all’Heredia che se dovesse perdere contro i San Jose Earthquakes verrebbe eliminata in virtù del peggior record negli scontri diretti con il club statunitense. ECL AMERICA

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