Cristian Baroni (Fenerbahce)
Cristian Baroni (Fenerbahce)
Cristian Baroni (Fenerbahce)

Non doveva nemmeno esserci e ora rischia pure di superare il Terzo turno. Accusato di aver truccato diverse partite, l’Uefa aveva squalificato il Fenerbahce dalle competizioni europee per tre stagioni (ridotte a due in appello). Il club turco ha presentato ricorso al Tas, che pochi giorni fa ha sospeso la squalifica, “riportando” in Champions i turchi, semifinalisti nell’ultima Europa League. Tranne i tifosi del Fenerbahce tutti, a partire dall’Uefa, facevano il tifo per il Salisburgo: la qualificazione del club austriaco metterebbe fuorigioco i turchi e fine alla loro partecipazione sub-judice all’Uefa Champions League 2013-14. L’eliminazione eviterebbe all’Uefa il ripetersi di situazioni imbarazzanti nel prosieguo del torneo, ma proprio questa sensazione di accerchiamento ha compettato emotivato ulteriormente Dirk Kuyt e compagni. Il vantaggio austriaco arriva al 68′ con Alan, bravissimo a scavalcare il portiere ospite Volkan. L’1-0 non regge però al lunghissimo recupero concesso dall’arbitro portoghese Duarte Gomes, che al 95′ offre al Fenerbahce l’occasione di pareggiare con un rigore per fallo di mano di Ulmer su cross di Moussa Sow. Dagli undici metri il brasiliano Cristian Baroni spiazza Gulacsi e sigla l’1-1 che rassicura il Fenerbahce in vista del ritorno.

Stesso punteggio in Molde-Legia Varsavia (alla mezz’ora Chima porta in vantaggio i norvegesi, Dvalishvili pareggia nella ripresa per i polacchi) e Apoel-Maribor (Esmael Goncalves al 21’sblocca per i ciprioti, Tavares pareggia al 64′ per gli sloveni). Le uniche due vittorie della serata arrivano da Glasgow e Razgrad. Un gol di Kris Commons al 76′ su assist di Izaguirre dà il successo al Celtic sugli svedesi dell’Elfsborg, dopo che nel primo tempo le due squadre erano andate vicine al gol colpendo un palo per parte con Forreest e Svensson. Tra gli scozzesi non ha esordito l’ex ala dell’Ajax Derk Boerrigter, che verrà schierato molto probabilmente da Neil Lennon nel match di ritorno in programma al prossima settimana.

Il Ludogoretz Razgrad campione di Bulgaria supera 2-1 in rimonta il Partizan Belgrado, che si era portato in vantaggio  a inizio ripresa con Markovic, bravo ad approfittare di un errore di Marcelinho. Il brasiliano si riscatta al 54′ trovando il pari su bel assist di Stoyanov, favorito dalle incertezze difensive serbe. Al 67′ altro blackout difensivo degli ospiti, punito stavolta da Aleksandrov. L’ultima delusione per il Partizan arriva a cinque minuti dalla fine quando l’arbitro greco Koukoulakis mostra il secondo giallo a Jojic, che salterà così il ritorno. ECL EUROPA

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