Muriqui (Guangzhou)Un punto e un gol a testa ma tra Jeonbuk e Guangzhou l’equilibrio si è visto solo nei numeri. Nel match clou della seconda giornata della fase a gironi dell’AFC Champions League 2013 il pareggio penalizza la squadra di Lippi, quasi sempre in controllo del match e brava a cambiare strategia in corsa, confermando forza e ambizioni con una prova di buona personalità.
Nonostante il Guangzhou Evergrande abbia ottenuto solo un punto, pur giocando meglio di un Jeonbuk solido e pragmatico, l’ex ct azzurro può ritenersi soddisfatto dell’1-1 ottenuto sul difficile campo della squadra coreana, ininterrottamente sostenuta dai cori dei Mad Green Boys della “Curva Nord”. Memore dell’1-5 patito lo scorso anno proprio contro il Guangzhou nella giornata inaugurale della fase a gironi, il Jeonbuk ha giocato con maggiore prudenza, evitando di lasciare varchi facili agli attaccanti di Lippi.
Fin dai primi minuti i giocatori ospiti pressano alti, soffocando il gioco del Jeonbuk e schiacciandolo in difesa. La squadra cinese manovra bene palla a terra, coinvolgendo spesso l’ottimo Muriqui al quale è riservata la libertà di svariare molto lungo tutto l’arco della trequarti. Il brasiliano è il giocatore più attivo, e guadagna all’11’ un calcio di punizione al limite dell’area. Batte Huang Bowen che la piazza bene a destra, ma Eun-Sung è attento a deviare per il Jeonbuk.
Il gioco del Guangzhou è fluido e si sviluppa attraverso le avanzate sulle fasce degli esterni, pronti a crossare per gli inserimenti dei centrocampisti. I coreani invece si difendono bene, limitandosi a sporadiche azioni d’attacco. A sorpresa al 26′ la squadra di casa passa in vantaggio: a difesa avversaria schierata, Jung-Woo riceve sulla destra, e dopo un controllo mediocre è bravo a indirizzare il tiro sul lato opposto, con il pallone che colpisce il palo interno prima di finire in rete. Il vantaggio non cambia la dinamica del match. Ma il possesso palla del Guangzhou si fa un po’ sterile, coi cinesi incapaci di rendersi pericolosi negli spazi perfettamente chiusi dal Jeonbuk.
Nella ripresa la squadra di Lippi, lascia l’iniziativa ai coreani nel tentativo di farli scoprire per colpirli in contropiede. Mossa rischiosa: la traversa nega il raddoppio al Jeonbuk su bel colpo di testa di Wilkinson, ben servito da Leonardo dopo uno schema su corner. Scampato il pericolo, l’azzardo di Lippi dà i suoi frutti: gli spazi si aprono e il Guangzhou riesce a essere sempre più incisivo. Al 60′ sfiora il pareggio con Gao Lin, che manda sopra la traversa una bella girata nel cuore dell’area. E’ il preludio al pareggio che arriva una manciata di minuti più tardi: Muriqui, servito da un bel filtrante di Gao Lin, scatta sul filo del fuorigioco e batte facilmente il portiere avversario. Prima del triplice fischio il Guangzhou fa anche in tempo a pareggiare il conto delle traverse con l’argentino Conca: il giocatore più pagato del continente entra in area e gira bene di testa, ma la traiettoria termina esattamente all’incrocio dei pali.
Finisce così con un punto a testa: la classifica del gruppo F vede ora al primo posto in solitaria, con 4 punti, il Guangzhou che fra due settimane ospiterà la sfida con il Muangthong United, ultimo con un punto; il Jeonbuk avrà invece il compito più difficile di provare a vincere (o almeno a non perdere) in casa dei giapponesi dell’Urawa che li precedono al secondo posto. ECL ASIA

AFC Champions League 2012-13 – Fase a gironi, 2a giornata / Jeonju, World Cup Stadium

JEONBUK HYUNDAI MOTORS-GUANGZHOU EVERGRANDE 1-1 (1-0)

Jeonbuk: Choi Eun-Sung; Jeon Kwang-Hwan (Lee Kyu-Ro 54′), Jung In-Hwan (Alex Wilkinson 40′), Lim You-Hwan, Park Won-Jae; Seo Sang-Min, Leonardo, (Kevin Oris 74′), Kim Jung-Woo, Jeong Hyuk, Park Hee-Do; Lee Dong-Gook. Allenatore: Fabio Lefundes
Guangzhou: Zeng Cheng; Zhang Linpeng, Feng Xiaoting, Kim Young-Gwon; Zheng Zhi, Darío Conca, Huang Bowen (Zhao Xuri 60′), Sun Xiang, Rong Hao (Feng Renliang 60′); Muriqui, Gao Lin. Allenatore: Marcello Lippi

Arbitro: Nawaf Shukralla (Bahrain)
Reti:  Kim Jung-Woo 28′, Muriqui 64′
Ammoniti:  Jeong Hyuk,  Park Hee-Do; Huang Bowen

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.