Al Ahly-Esperance 1-1: Hamdy risponde a HichriUno a uno e tutto ancora da giocare. Il gol di Hamdy a due minuti dalla fine tiene accese le speranze egiziane di riprendersi il titolo di campioni d’Africa. Nell’eventuale successo dell’Al Ahly c’è un 7 che ritorna: si tratterebbe della settima volta che una squadra che ha pareggiato in casa la gara di andata riesce a conquistare la Champions e questa sarebbe la settima vittoria in Coppa Campioni nella storia del club del Cairo.
La finale di andata della CAF Champions League 2012 non ha deluso chi sperava in un confronto equilibrato tra i padroni di casa dell’Al Ahly e i campioni uscenti dell’Esperance Tunisi, alla terza finale consecutiva. La sfida con l’Esperance ripropone ai vertici del calcio africano l’Al Ahly che non raggiungeva la finale dal 2008, quando superando il Cotonsport stabilì il record assoluto di vittorie nel torneo. Essere la squadra più titolata del continente non è però garanzia di successo se il campionato egiziano viene sospeso per otto mesi e se nell’unica competizione cui partecipi (la Champions) sei costretto a giocare tutte la gare interne a porte chiuse. L’arrivo in finale dell’Al Ahly ha del miracoloso. Il club del Cairo aveva rischiato di perdere giocatori e allenatori dopo la tragedia di Port Said dello scorso febbraio: chi aveva minacciato propositi di ritiro, chi di cambiare aria, ma tutti concordi nel dire che “così non si poteva continuare”. E la finale è stata l’occasione per il club biancorosso di giocare nuovamente davanti alla propria tifoseria. Anche se l’effetto non era certo quello che caratterizza questi eventi: arena infuocata, entusiasmo, fumogeni e striscioni in quantità. Atmosfera tutt’altro che gioiosa, impatto visivo da brividi: impressionante la quantità di militari posizionati nella pista d’atletica in tenuta antisommossa; curve completamente vuote per motivi di sicurezza; cori e incitamenti dei ventimila tifosi presenti che si perdono nella larga cornice del magnifico Borg El Arab, impianto modernissimo che può contenere quasi 90mila spettatori e costretto qui a ospitarne meno di un terzo.
Il minuto di silenzio osservato a inizio gara in memoria delle vittime di Port Said e il ritorno in campo dopo due mesi di sospensione di Mohamed Aboutrika ispirano l’Al Ahly che pare subito all’attacco dell’Esperance. Sorprendenti tranquillità e convinzione dei ragazzi di El Badry, per nulla intimiditi dal club che assieme al Mazembe si è mostrato il più forte del calcio africano nell’ultimo triennio. L’Esperance nel primo tempo resta in partita grazie alle parate di un grande Moez Ben Cherifia (bravissimo su Gedo) e dagli errori da distanza ravvicinata di Aboutrika che al 33′ a porta vuota riesce a divorarsi un gol quasi fatto. Al 49′ si capisce perché l’Esperance è campione in carica. Alla prima palla gol va in rete: il portiere di casa Sherif Ekramy si dimentica per un attimo degli avversari e si appresta a intervenire sul corner calciato da Khalil Chammam con la mollezza del riscaldamento pregara, finendo col farsi anticipare di testa da Walid Hichri. Bello stacco ma il blackout di Ekramy è decisivo. L’amnesia del portiere egiziano costa davvero cara all’Al Ahly che sino a quel momento aveva dominato. Con Hamdy e Barakat in campo la squadra di casa si sbilancia ancor di più in avanti, e non sorprende che al 66′ rischi il colpo del ko ma N’Djeng da ottima posizione manda fuori il colpo di testa del possibile 2-0. Al 73′ secondo errore della serata di Aboutrika che anziché mettere in gol centra Ben Cherifia. La sconfitta sembra ormai certa ma all’88’ Fathi (il migliore della squadra di casa) davanti al muto difensivo tunisino s’inventa un assist geniale (se volontario) per Hamdi che di prima intenzione anticipa di collo pieno il numero uno ospite. Pareggio meritatissimo. E nei minuti di recupero sempre Hamdi va addirittura vicino al 2-1. A Tunisi fra due settimane il ritorno per scegliere chi rappresenterà l’Africa al prossimo Mondiale per club. ECL AFRICA

CAF Champions League 2012 – Finale andata / Alessandria d’Egitto, stadio Borg El Arab

AL AHLY-ESPERANCE 1-1 (0-0)

Al Ahly: Sherif Ekramy, Fathy, Wael Gomaa, Fadil (Hamdy 46′), Naguib, Ghaly (Barakat 60′), Hossam Ashour, El Said, Soliman, Aboutrika, Gedo (Moteab 82′). Allenatore: Hossam El Badry
Esperance: Ben Cherifia, Afful (Traoui 73′), Hichri, Derbali, Chemmam, Ben Mansour, Mouelhi, Ragued (Zouaghi 86′), Bouazzi, Aouadhi, N’Djeng (Ayari 82′). Allenatore: Nabil Maâloul

Arbitro: Jamel Haïmoudi (Algeria)
Reti: Hamdy 88′; Hichri 49′
Ammoniti: Fathy; Afful, Derbali, Chemmam, Aouadhi

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