Ibrox Park

Benvenuti a Glasgow. Per la sfida col Celtic, andata ottavi di Champions League, la Juventus può contare sull’appoggio dei Rangers. La rivalità cittadina si alimenta anche così: tifando per gli avversari del Celtic. Alla metà protestante di Glasgow è rimasto solo questo: dopo la retrocessione d’ufficio dei Gers in quarta serie per la bancarotta della scorsa estate, nessun derby in campionato. Non potendo affrontare il Celtic in campo, i rivali concittadini sono costretti a sostenere con ancora più veemenza del solito le avversarie della squadra allenata da Neil Lennon. Che nella fase a gironi è riuscita nell’impresa di sconfiggere il Barcellona, una partita che i tifosi rivali aspettavano per celebrare la mattanza dei biancoverdi. Invece a fine gara, anziché osannare la goleada blaugrana, i sostenitori dei Rangers hanno dovuto nascondersi e digerire le celebrazioni dello storico 2-1 degli Hoops su Messi e compagni. L’eventualità che l’impresa si ripeta è a-s-s-o-l-u-t-a-m-e-n-t-e da scongiurare. Per questo per la sfida con la Juventus i Rangers, società e tifosi, non hanno lasciato nulla al caso e hanno messo a disposizione dei bianconeri campo d’allenamento e tutte le proprie strutture: “Un piccolo contributo per aiutare la Juventus a qualificarsi”. Nessun imbarazzo, nessuna ipocrisia. neanche nella risposta di Kris Commons, ala del Celtic: “La Juventus se vuole può allenarsi nel giardino di casa mia, non farebbe nessuna differenza visto che ha scelto di prepararsi sul campo di una squadra di Terza divisione”. Old Firm still alive.

Gianni Serra
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