Celtic 1967: i Leoni di Lisbona
Celtic 1967: i Leoni di Lisbona
Celtic, campione d'Europa 1967

Il calcio scozzese oggi non se la passa troppo bene, ma 45 anni fa il Celtic Glasgow diventava la prima squadra britannica a laurearsi campione d’Europa. Il primo successo inglese arriverà infatti solo un anno più tardi col Manchester United dei tre Palloni d’oro Charlton, Law e Best. “Questo è un primato che nessuno potrà mai toglierci. Altri club potranno vincerne più di noi, ma il primo club del Regno Unito capace di conquistare la Coppa Campioni è stato e rimarrà per sempre il Celtic” ha ricordato spesso Bobby Lennox. Non fu l’unico primato stabilito quel giorno dai biancoverdi di Glasgow. Vincendo la finale del 25 maggio 1967, quando i campioni di Scozia sconfissero 2-1 l’Inter di Helenio Herrera che aveva vinto due finali nel triennio precedente, gli Hoops ottennero un altro primato: tutti i giocatori erano nati a meno di una cinquantina di chilometri dal Celtic Park. In realtà tutti erano nati nel raggio di 15 chilometri, tranne Lennox, nato a Saltcoats (45 chilometri). Un primato incredibile già allora, figurarsi oggi dove i giocatori stranieri sono ormai norma anche nei settori giovanili. Nella finale di Lisbona nessuno al di fuori dei tifosi scozzesi era disposto a concedere serie possibilità di vittoria al Celtic. Il calcio offensivo predicato da Stein, sembrava fatto apposta per favorire il contropiede nerazzurro. Il rigore concesso dal tedesco Tschenscher per un contrasto tra Craig e Cappellini, e trasformato da Sandro Mazzola dopo 11 minuti, incanalava la gara verso lo scenario ideale per Picchi e compagni. L’assedio biancoverde avrebbe mandato in crisi altre difese, certo non quella dei campioni d’Italia. Eppure nella ripresa al Celtic riesce quel che recentemente non riuscito al Bayern né al Barcellona contro il Chelsea di Roberto Di Matteo: far saltare il catenaccio e ribaltare il risultato. Gli uomini di Stein compiono l’impresa grazie ai gol di Tommy Gemmell al 63′ e di Stephen Chalmers a quasi cinque minuti dai supplementari. E’ il trionfo del calcio d’attacco. Nessun fuoco di paglia, quel Celtic era una grande squadra: nel 1967 vince tutte le competizioni cui partecipa (Coppa Campioni, campionato, coppa di Scozia e coppa di Lega) e tre anni più tardi ritornerà in finale di Coppa Campioni, per venire sconfitto allo scadere dei tempi supplementari dal Feyenoord. ECL EUROPA

Coppa dei Campioni 1966-67 – Finale / Lisbona, stadio Nazionale

CELTIC-INTER 2-1 (0-1)

Celtic Glasgow: Simpson; Craig, McNeill, Gemmell, Murdoch, Clark, Johnstone, Wallace, Chalmers, Auld, Lennox. Allenatore: John Stein
Inter: Sarti; Burgnich, Guarneri, Facchetti, Bedin, Picchi, Domenghini, Mazzola, Cappellini, Bicicli, Corso. Allenatore: Helenio Herrera
Arbitro: Kurt Tschenscher (Germania Ovest)
Reti: Gemmell 63′, Chalmers 84′; Mazzola 11′ rig

Sintesi della finale Celtic-Inter 2-1 (in inglese)
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