PSG in festa: Lavezzi, Ibra e Pastore

PSG in festa: Lavezzi, Ibra e PastoreIl Psg vince facile al Mestalla ma rovina tutto nei minuti di recupero. I transalpini erano attesi all’esame degli ottavi di finale dell’Uefa Champions League 2012-13 con curiosità e scetticismo, visto il deludente cammino dello scorso anno in Europa League. Ma la prima frazione della formazione allenata da Carlo Ancelotti ha spazzato via ogni dubbio: questa è già una gran squadra, capace di ridimensionare brutalmente il Valencia. Il 4-4-2 di Ancelotti è tutt’altro che piatto: due ali atipiche come Lucas Moura e Pastore garantiscono ulteriore imprevedibilità a una manovra d’attacco che può già contare al centro sui movimenti mai banali di Lavezzi e Ibrahimovic. Dura per qualunque difesa controllare un quartetto del genere, supportato nel cuore del centrocampo dalla bella coppia Matuidi-Verratti (ammonito, salterà il ritorno).
Il gol di Rami al 90′ e l’espulsione di Ibrahimovic al 92′ sono due sciocchezze imperdonabili per una squadra ambiziosa e piena di giocatori esperti come quella parigina. Per la trasferta di Valencia Ancelotti ha calato tutti i suoi assi, ad esclusione dell’infortunato Thiago Silva. Pochi in Europa possono contare su una simile potenza di fuoco: Lucas Moura, Ibrahimovic, Lavezzi e Pastore. Un poker d’assi che costringe alla panchina un giocatore di talento come l’ex romanista Jeremy Menez. E avere tanta qualità paga. Bellissima la giocata tra Pastore e Lavezzi che al 10′ libera al tiro l’ex napoletano: Guaita viene perforato senza problemi. Gran gol. Proprio come il raddoppio: Pastore lascia i panni dell’assist-man a Lucas Moura (fenomenale sulla destra) per indossare quelli del goleador, infilando di precisione Guaita al 43′ su bel passaggio del brasiliano. Tutto facile per il Psg. Così facile da indurre a considerare i parigini come possibile outsider per la vittoria finale. Mancherà l’esperienza collettiva ma abbonda a livello individuale: Ancelotti e gran parte dei suoi giocatori non temono confronti a livello internazionale e la disinvoltura con cui il Psg ha disposto del Valencia al Mestalla è davvero impressionante: questa è una squadra che può arrivare alla finale di Londra. Tutto vero sino al novantesimo. Bastano due minuti di blackout per rivedere il giudizio e far tornare a galla i dubbi sulla maturità dei parigini: regalare un gol evitabile ai valenciani, che vedono riaprirsi (anche se in minima parte) una qualificazione già chiusa, e privarsi per una o due giornate di Ibrahimovic (colpevole di essersi fatto espellere al 92′ per uno sciocco quanto gratuito intervento violento). ECL EUROPA

UEFA Champions League 2012-13 – Andata ottavi di finale / Valencia, Mestalla

VALENCIA-PARIS SAINT GERMAIN 1-2 (0-2)

Valencia: Guaita; Joao Pereira, Costa, Rami, Guardado; Parejo, Banega (46’ Canales), Costa; Feghouli (84′ Vierav), Soldado, Jonas (46’ Nelson Valdez). Allenatore: Ernesto Valverde
Paris Saint-Germain: Sirigu; Jallet, Alex, Sakho, Maxwell; Lucas (53’ Chantome), Verratti, Matuidi, Pastore (87’ Armand); Ibrahimovic, Lavezzi (76’ Menez). Allenatore: Carlo Ancelotti

Arbitro: Tagliavento (Italia)
Reti: Rami 90’; Lavezzi 10’, Pastore 43’
Ammoniti: Joao Pereira; Verratti
Espulso: Ibrahimovic (92′)

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.