Mohammed Aboutrika (Al Ahli)E’ il derby del Cairo, la sfida tra le due squadre più titolate d’Africa (ben 12 coppe campioni in due), la partita più importante del primo turno dei quarti della CAF Champions League 2013. La rivalità tra Zamalek e Al Ahly è una delle più accese al mondo: nulla da invidiare ai derby di Buenos Aires o Istanbul. Ma l’instabilità politica in cui è precipitato l’Egitto nell’ultimo anno e mezzo ha aggiunto dei connotati drammatici alla “semplice” rivalità calcistica.
E proprio ragioni di ordine pubblico avevano spinto la Caf a cambiare data e sede alla seconda partita del girone A, prevista nell’ambito della 1a giornata della fase a gironi. Si è deciso di far giocare la partita in mezzo alla settimana, nella località turistica di El Gouna in un impianto dalla capienza limitata (solo 12mila posti). La Caf aveva minacciato lo Zamalek, squadra ospitante, nel caso avesse disatteso l’ordine di far giocare la partita a porte chiuse. Ordine puntualmente ignorato, ma per responsabilità dell’esercito egiziano che “per motivi di sicurezza” ha fatto entrare circa 7mila tifosi. Formalmente lo Zamalek ha “subìto” la decisione e per questo – così la Caf ha fatto sapere – non verrà sanzionato.

Il derby parte nel migliore dei modi per i “padroni di casa”, guidati in panchina dal nuovo tecnico Helmi Toulan: lo Zamalek va in gol dopo appena otto minuti con Ahmed Gaafar, lesto a punire un errore grossolano del portiere ospite Sherif Ekramy. La segnatura di Gaafar rappresenta anche il primo gol nel girone A, inaugurato nel weekend dallo 0-0 tra Orlando Pirates e AC Leopards. Chiuso l’intervallo in vantaggio, lo Zamalek si fa raggiungere sull’1-1 al 54′ dall’inossidabile Mohammed Aboutrika che trasforma il rigore concesso per fallo su Zaher.  Il 35enne regista firma così, col 12° gol nel derby del Cairo, la prima partita dell’anno con l’Al Ahly, dopo la parentesi negli Emirati Arabi Uniti (sei mesi in prestito al Bani Yas). Nell’ultima mezz’ora da registrare un’altra incertezza di Ekramy e l’ingresso in campo di un altro cavallo di ritorno: il fantasista Mahmoud “Shikabala” Abdel Razek che, dopo otto mesi molto deludenti con l’Al Wasl, ha ritrovato posto nell’attacco dei Cavalieri bianchi. ECL AFRICA

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