L'Atletico Mineiro vince la Libertadores 2013
L’Atletico Mineiro vince la Libertadores 2013

Lotteria dei rigori ancora portafortuna per l’Atletico Mineiro. I brasiliani conquistano infatti la loro prima coppa Libertadores dal dischetto superando l’Olimpia Asuncion che inseguiva la sua quarta. Dagli undici metri i ragazzi di Cuca avevano eliminato anche il Newells Old Boys in semifinale che, come l’Olimpia e con identico punteggio (2-0), aveva fatto sua la partita d’andata. Insomma contro l’Olimpia l’Atletico ha deciso di replicare nella gioia e nella sofferenza lo spettacolo offerto contro gli argentini nel turno precedente.
L’impresa della squadra di Cuca viene perfezionata nella ripresa, con l’aiuto di fatali disattenzioni ospiti in apertura e chiusura di tempo. Chi si aspettava un Atletico garibaldino resta presto deluso: i primi 45 minuti sono privi di grosse occasioni e caratterizzati dalla reciproca paura di esporsi al contropiede, anche se i padroni di casa dovevano correre qualche rischio dopo lo 0-2 dell’andata. Ma l’Olimpia non è in grado di punrire tanta cautela, al contrario in avvio di ripresa un errore della retroguardia paraguaiana regala il vantaggio ai brasiliani: l’azione parte sulla destra dai piedi di Ronaldinho (uno dei rari lampi dell’ex milanista, vincitore della Champions League europea nel 2006 con il Barcellona: settimo giocatore a realizzare l’accoppiata) che mette dentro un bel cross, lisciato clamorosamente da Pittoni (decisivo nella gara d’andata con il gol del 2-0 siglato al 94′) che consente a Jo di battere l’ottimo Martin Silva con una mezza rovesciata di destro.
La rete regala ovviamente nuove energie ai padroni di casa che costringono gli ospiti nella propria metà campo conquistando man mano preziosi centimentri verso la porta avversaria. Almeida (‘tradito’ dalle insufficienti prove di Bareiro e Salgueiro, sostituiti con Ferreyra e Baez) riesce comunque a non correre troppi rischi proteggendo la retroguardia dell’Olimpia con un miglioramento del possesso palla. Ma la difesa ospite si conferma la miglior alleata dell’Atletico. Coi bianconeri di casa in affanno, nonostante Jo, Bernard e Rosinei facciano di tutto per scardinare la retroguardia avversaria, l’Olimpia va in soccorso degli uomini di Cuca ancora una volta: all’85’ Manzur si fa mostrare il seconndo giallo da Roldan, lasciando i suoi in dieci; due minuti più tardi i difensori paraguaiani lasciano Leonardo Silva libero di saltare più in alto di tutti sul cross di Bernard: 2-0 e supplementari assicurati. Nella mezz’ora aggiuntiva la migliore occasione capita a Rever che si vede respingere dal palo una conclusione che sembrava destinata al gol. Il risultato non cambia e la finale 2013 quindi verrà decisa dal dischetto. Rigori che per l’Olimpia cominciano con l’errore di Miranda (che si fa parare il tiro da Victor) e terminano con quello di Gimenez (palo), mentre l’Atletico Mineiro non sbaglia un colpo grazie ai ‘panchinari’ Alecsandro e Guilherme (subentrati a Michel e Diego Tardelli) e ai goleador di giornata Jo e Leonardo Silva. Nottata indimenticabile per il calcio brasiliano (quarto successo di fila nel torneo) e per l’Atletico Mineiro, che iscrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della Libertadores. Un trionfo meritato, perché se è vero che i bianconeri potevano essere fuori già ai quarti quando il Tijuana ha fallito al 93′ il rigore-qualificazione, ci sono numeri che chiariscono che la squadra di Cuca non ha vinto per caso: dal 1989 una squadra non vinceva rimontando nella finale di ritorno un passivo di due reti; dal 1996 la squadra col miglior record nella fase a gironi non vinceva il torneo e l’Atletico ci è riuscito, dimostrando in coppa una continuità sorprendente; dal 2002 la coppa non veniva vinta dalla squadra sconfitta nella finale di andata (in quell’occasione fu proprio l’Olimpia a ribaltare una sconfitta casalinga, andando a vincere ai rigori in Brasile in casa del Sao Caetano). Vittoria meritata per una squadra che, assieme all’indubbio talento, ha rivelato un’insospettabile voglia di vincere. Per Ronaldinho e compagni il prossimo obiettivo, Bayern Monaco permettendo, è il Mondiale per club 2013, che si terrà per la prima volta in Marocco. ECL AMERICA

Coppa Libertadores 2013 – Finale di ritorno / Belo Horizonte, Mineirao

ATLETICO MINEIRO-OLIMPIA ASUNCION 2-0 (4-3 dcr)

Atletico Mineiro: Victor, Michel (Alecsandro 73′), Rever, Leo Silva, Junior Cesar; Pierre (Rosinei 46′), Josue; Tardelli (Guilherme 79′), Ronaldinho, Bernard; Jo. Allenatore: Cuca
Olimpia Asuncion: Silva, Mazacotte, Manzur, Miranda, Candia, N. Benitez; Pittoni, Aranda, Silva (Gimenez 71′); Salgueiro (Baez 83′), Bareiro (Ferreyra 46′). Allenatore: Ever Almeida

Arbitro: Wilmar Roldan (Colombia)
Reti: Jo 47′, Leo Silva 87′
Sequenza rigori: Miranda (parato), Alecsandro (gol); Ferreyra (gol), Guilherme (gol); Candia (gol), Jo (gol); Aranda (gol), Leonardo Silva (gol); Gimenez (palo).
Ammoniti: Bernard, Luan; Benitez, Manzur, Salgueiro, Silva, Ferreyra, Gimenez
Espulso: Manzur (85′)

Breve sintesi di Atletico Mineiro-Olimpia Asuncion

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Breve sintesi dei calci di rigore

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