Leo Messi (Barcellona)

Leo Messi (Barcellona)E sono quattro. Lionel Messi ha vinto per la quarta volta di fila il Pallone d’oro. L’asso argentino ha realizzato il poker precedendo, col 41.6% delle preferenze, Cristiano Ronaldo (23,6%) e Andres Iniesta (10,9%). Una percentuale fin troppo bassa per un’affermazione così scontata: chi poteva vantare a livello individuale, non solo nel 2012 ma nell’intera storia di questo trofeo, un’annata migliore di quella di Leo Messi? Poteva vincere col 100%. Il numero dieci del Barcellona con 91 reti nell’anno solare ha realizzato più reti di Gerd Muller (85 nel 1972), è diventato a 26 anni il miglior realizzatore di tutti i tempi del Barcellona e – come ricordano compagni e allenatori – Messi non è solo una macchina da gol ma tanto altro. Un campione a tutto tondo: un modello di tecnica, umiltà e professionalità. La versione calcistica di Roger Federer, con la differenza che la parabola agonistica del fuoriclasse argentino sembra ancora in fase ascendente.
Col quarto Pallone d’oro Messi stacca anche Platini, Van Basten e Cruyff, coi quali condivideva il tris di successi. Mettersi alle spalle simili leggende dovrebbe rappresentare il coronamento di una grande carriera ma con la “Pulce” l’impressione è opposta: tutto è scontato, fa sembrare tutto così facile e naturale che si finisce per non dargli peso. Ma questa facilità dà, ancora più dei numeri, la statura di un campione che a soli 26 anni sta riscrivendo – quasi sottovoce – la storia di questo sport.
Se l’affermazione di Messi non può essere messa in discussione nemmeno dal più fervente ammiratore di Cristiano Ronaldo, molto più discutibile la scelta del miglior XI europeo dell’anno, composto esclusivamente da giocatori della Liga: Casillas, Dani Alves, Piqué, Sergio Ramos, Marcelo; Xavi, Xabi Alonso, Iniesta; Messi, Falcao, Cristiano Ronaldo. La prima metà della stagione di Gerard Piqué è stata disastrosa eppure il posto al centro della difesa è il suo; Xabi Alonso preferito a Yaya Toure e Marcelo a Ashley Cole sono altre scelte su ci sarebbe parecchio da discutere. Si tratta però di dettagli: la supremazia del calcio spagnolo, confermata dal premio di miglior allenatore a Vicente Del Bosque ct iberico campione d’Europa, al momento è fin troppo evidente. ECL EUROPA

La classifica finale del Pallone d’Oro 2012
1 – Lionel Messi (41,60%)
2 – Cristiano Ronaldo (23,68%)
3 – Andrés Iniesta (10,91%)
4 – Xavi
5 – Radamel Falcao García
6 – Iker Casillas
7 – Andrea Pirlo
8 – Didier Drogba
9 – Robin Van Persie
10 – Zlatan Ibrahimovic

Miglior XI
Iker Casillas (Spagna); Dani Alves (Brasile), Sergio Ramos (Spagna), Gerard Piqué (Spagna), Marcelo (Brasile); Xavi Hernández (Spagna), Xabi Alonso (Spagna), Andrés Iniesta (Spagna); Lionel Messi (Argentina), Radamel Falcao (Colombia), Cristiano Ronaldo (Portogallo).
Miglior allenatore
Vicente Del Bosque (Spagna)
Premio Ferenc Puskas per il gol dell’anno
Miroslav Stoch (3.3.2012, Fenerbahce-Genclerbirligi)
Miglior giocatrice
Abby Wambach (USA)
Miglior allenatrice
Pia Sundhage (Svezia)

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