Danny
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Daniel Miguel Alves Gomes Danny

Stavolta l’intervento del patron Silvio Berlusconi non è servito. Il Milan perde l’ultima partita della fase a gironi cedendo allo Zenit per 1-0 che si consola con l’ingresso ai sedicesimi di finale di Europa League ai danni dell’Anderlecht (ieri 2-2 a Malaga). La partita del Giuseppe Meazza è stata decisa nel primo tempo da un bel diagonale di Danny, uno dei pochi titi dei russi, sul quale Abbiati nulla ha potuto. Un ko ingiusto per i rossoneri che, soprattutto nella prima frazione di gioco, hanno giocato molto meglio dei rivali: a San Siro sembrava il Milan la squadra che ancora doveva guadagnarsi qualcosa. Le continue accelerazioni di De Sciglio da una parte e Mesbah dall’altra non hanno però trovato finalizzazioni: Pazzini (dopo appena 5′ Alves lo stende ma l’arbitro Chapron sorvola) prima, e Robinho e El Shaarawy poi, non sono riusciti ad impensierire più di tanto Malafeev. Con il sopracitato pari dei belgi in casa della squadra di Pellegrini (leadership con merito del gruppo C), lo Zenit San Pietroburgo ‘retrocede’ senza troppa fatica nell’altra Europa: ma con Bruno Alves, Hulk (ieri sera battibecco con Spalletti al momento della sostituzione) e Shirokov in rosa ovvio che l’obiettivo non era questo. I ragazzi di Massimiliano Allegri invece a febbraio aspettano una ‘buona’ prima classificata per gli ottavi di finale. “La squadra ha giocato discretamente bene, ma abbiamo subito un gol che potevamo evitare con più attenzione – ha detto il tecnico toscano a fine match -. Dispiace per la sconfitta anche perché abbiamo subito il gol nell’unica situazione pericolosa creata dallo Zenit. Poi abbiamo avuto alcune occasioni importanti, giocando meglio nel primo tempo quando con De Sciglio e Mesbah siamo arrivati bene sul fondo. Loro sono forti di testa e ci hanno concesso poco sulle palle alte, a noi sono mancati gli inserimenti delle mezze ali, soluzione importante per aver l’uomo in più in mezzo all’area. Alla fine, forse, abbiamo perso un po’ d’ordine, ma era anche normale – conclude Allegri -. Sono comunque soddisfatto perché alcuni giocatori che hanno giocato meno hanno fatto una buona partita”.
Luciano Spalletti, allenatore dello Zenit: “Voglio congratularmi con i miei giocatori perché hanno giocato benissimo. E’ stata una partita molto difficile a causa delle tensioni, dato che c’era una posta alta in palio. Anche gli avversari erano di qualità. Sono contento del fatto che andremo in Europa League. Era un cruccio per noi non aver mai vinto in Champions League in due anni nonostante buone prestazioni come quelle in casa dell0 Shakhtar Donetsk nella scorsa stagione. In ogni caso non dobbiamo nascondere il fatto che abbiamo fatto una stagione negativa. Dobbiamo ovviamente giocare meglio. Anche oggi avremmo dovuto trovare un altro gol, ma non ce l’abbiamo fatta. Sono comunque ancora contento di continuare, perché giocare in Europa è una cosa fondamentale per lo Zenit”. Proseguire in quella che conta sarebbe stato decisamente meglio. Al prossimo anno. ECL EUROPA

Uefa Champions League 2012-13 / Sesta giornata fase a gironi – Milano, stadio Giuseppe Meazza

MILAN-ZENIT 0-1 (0-1)

Milan: Abbiati, De Sciglio, Zapata, Acerbi, Mesbah (65′ Robinho), Flamini (78′ El Shaarawy), Ambrosini, Boateng, Krkic (91′ Petagna), Emanuelson, Pazzini. All. Allegri.
Zenit: Malafeev, Anyukov, Bruno Alves, Lombaerts, Hubocan, Shirokov (87′ Kanunnikov), Denisov, Witsel, Semak (91′ Lumb), Hulk (77′ Zyryanov), Danny. All. Spalletti.

Arbitro: Chapron (Fra)
Reti: 35′ Danny. 
Ammoniti: Lombaerts, Hulk, Bruno Alves, Flamini.  

Il programma della sesta giornata della fase a gironi

Martedi 04/12/2012
Dinamo Zagabria-Dinamo Kiev 1-1
Paris Saint Germain-Porto 2-1
Montpellier-Schalke 04 1-1
Olympiacos-Arsenal 2-1
Málaga-Anderlecht 2-2
Milan-Zenit 0-1
Borussia Dortmund-Manchester City 1-0
Real Madrid-Ajax 4-1

Mercoledi 05/12/2012
Shakhtar Donetsk-Juventus
Chelsea -Nordsjælland
LOSC Lille-Valencia
Bayern Monaco-BATE Borisov
Barcellona-Benfica
Celtic-Spartak Mosca
Manchester United-R 1907 Cluj
Sporting Braga-Galatasaray

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