Stephan El Shaarawy (Milan)
Stephan El Shaarawy (Milan)
Stephan El Shaarawy (Milan)

Poteva andare meglio e non è ancora finita ma il pareggio per 1-1 nell’andata dei playoff di Champions League in casa del PSV Eindhoven ha fatto felice il Milan. Non era per nulla facile in Olanda, per tanti motivi. Dalla condizione fisica ancora non brillante, al punto di domanda sull’impiego di Balotelli che rientrava da un infortunio; dalle preoccupanti prestazioni fatte nella tournée americana alle paure per la consapevolezza che gli olandesi erano più avanti con la preparazione. Tutto ciò da confrontarsi con un obiettivo da raggiungere a tutti i costi, quella fase a gironi che significa anche l’introito di parecchi soldi. Soldi che, ci giuriamo, Adriano Galliani, se tutto va bene, investirà sul mercato per completare la rosa che dovrà affrontare la nuova stagione. Una gara intelligente e le ottime prestazioni di alcuni hanno spazzato via i comprensibili timori della vigilia. Su tutti si è distinto Stephan El Shaarawy. Il giovane bomber azzurro, autore lo scorso anno di una prima parte di stagione esaltante ma poi in preoccupante calo fino a maggio (anche per via di un infortunio), ha siglato la rete del momentaneo vantaggio rossonero e poi si è fatto apprezzare per tante altre conclusioni con cui ha sfiorato il gol diverse volte. Un attaccante ritrovato per il Milan che ‘orfano’ di Pato e Ibrahimovic punta tutto sul numero 92 e su Mario Balotelli. L’ex Manchester City ieri non ha brillato e oltrechè per una traversa (‘pareggiata’ da quella centrata da Maher) si è fatto notare sopratutto per i continui battibecchi spesso eccessivi con avversari e arbitro. Da sottolineare comunque che la sua presenza in campo è sempre importante ma certi aspetti sono ancora da migliorare come ha anche ‘suggerito’ nel dopo gara Allegri. Per quanto riguarda la cronaca, al Philips Stadion la rete siglata al 15′ dal Faraone (a segno dopo sei mesi) è stata pareggiata nella prima parte della ripresa da Matavz che approfitta di una ingenua respinta di Abbiati e insacca di testa da pochi passi. Un pareggio strano per il PSV di Cocu capace nella prima frazione di andare al tiro ben 14 volte (3 le conclusioni del Milan) senza centrare il bersaglio e di pagare dazio nella ripresa quando la brillantezza non era più la stessa dei primi 45′. Da apprezzare nella squadra di Massimiliano Allegri l’atteggiamento mostrato dopo aver subito il pari, coraggio e niente paura e ricerca del nuovo vantaggio fino all’ultimo. Clamoroso il tentativo di Poli che entrato nei minuti finali si è visto negare la gioia del gol da una grandissima parata di Zoet. L’ottimo pari comunque è in cascina e la qualificazione alla fase a gironi è più vicina. Ne è consapevole (con cautela) anche il tecnico toscano: “Abbiamo giocato una buona partita. Dopo un avvio sofferto siamo venuti fuori e abbiamo avuto diverse occasioni per raddoppiare. Prima sullo 0-1 e poi dopo aver subito il pari, tra l’altro arrivato nel nostro momento migliore. Nel primo tempo abbiamo sofferto in avvio anche perché si è vista la differenza di freschezza atletica. Abbiamo concesso qualche tiro da fuori di troppo e abbiamo commesso un paio di errori che ci potevano costare cari. Poi però abbiamo preso bene le misure e gestito meglio la palla. E’ mancato solo il secondo gol. Balotelli? E’ migliorato molto, ma gli arbitri vanno lasciati stare perché alla lunga questi cartellini gialli pesano, arrivano le squalifiche, quindi certi atteggiamenti deve evitarli”.
L’autore del gol rossonero, Stephn El Shaarawy: “Sono molto contento anche perché è il primo di testa. Dopo il gol abbiamo avuto altre due-tre occasioni per passare in vantaggio: un po’ di rammarico c’è per non aver chiuso prima la partita. Comunque è un punto importante, abbiamo fatto una buona partita. Dobbiamo acquisire la migliore condizione, ma abbiamo giocato con buona intensità”. Tra una settimana, nel ritorno a San Siro, ne servirà altrettanta. ECL EUROPA

Uefa Champions League 2013-14 / Andata Playoff – Eindhoven, Philips Stadion

PSV EINDHOVEN-MILAN 1-1 (0-1)

PSV: Zoet; Brenet, Bruma, Rekik, Willems; Wijnaldum, Schaars (89′ Hiljemark), Maher; Park Ji-Sung (68′ Jozefzoon), Matavz (76′ Locadia), Depay. All. Cocu.
Milan: Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, Emanuelson; Muntari, De Jong (78′ Poli), Montolivo; Boateng (84′ Niang), Balotelli, El Shaarawy. All. Allegri.

Arbitro: Cakir.
Reti: 15′ El Shaarawy; 60′ Matavz
Ammoniti: Boateng, Maher, Muntari, Balotelli.

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