Fiorentina in festa
Fiorentina in festa
Fiorentina in festa

Un’ottima vittoria esterna che sa di qualificazione in cassaforte e una immeritata sconfitta ‘casalinga’ che probabilmente sancirà l’eliminazione dall’Europa League 2013-14. E’ questo il resoconto dopo le gare di andata dei playoff di Fiorentina e Udinese. Partiamo dai toscani che hanno ottenuto un successo per 2-1 in casa del Grasshopper e difficilmente si faranno sfuggire la fase a gironi. La convincente vittoria di Zurigo porta la firma di Cuadrado (liberato in area da Rodriguez e bravo a infilare Burki dal limite dell’area piccola) il cui gol è stato arrotondato dall’autorete di Grichting a inizio ripresa. La Viola è parsa stanca solo nella mezz’ora finale quando è arrivato anche il gol dei padroni di casa di Skibbe siglato da Anatole. I toscani hanno presentato da subito la coppia dei sogni formata da Giuseppe Rossi e Mario Gomez: i due, ancora in ritardo per la preparazione, non hanno brillato ma per il futuro c’è massima fiducia. Già in forma campionato oltre a Cuadrado c’è invece Borja Valero che è su tutti i palloni e conquista quasi da solo il centrocampo, costruendo gioco e recuperando palle. L’allenatore del club gigliato, Vincenzo Montella è felice: “Questa squadra è matura e non tradisce, ma non avevo dubbi. Abbiamo fatto una prestazione da squadra. A questo punto non mi aspettavo che qualcuno giocasse al massimo della sua potenzialità fisica. Dovevamo chiuderla sul 2-0 ma va bene così, siamo soddisfatti: c’è da conquistare la qualificazione al ritorno, tutto è aperto ma sono molto soddisfatto”.

Umore molto diverso in casa dell’Udinese che a Trieste (il Friuli non è agibile ndr) ha perso una partita dominata sul piano del gioco (con tre legni colpiti) ma ‘macchiata’ da due ingenuità. Il ko per 3-1 subito dallo Slovan Liberec complica seriamente il cammino in Europa che ora rischia di terminare, purtroppo, come le ultime due stagioni. La partita del Nereo Rocco comincia con la traversa colpita da Muriel e la rete del vantaggio ospite di Rybalka: imprendibile per Kelava il sinistro (siluro da 25 metri) all’incrocio dei pali del centrocampista ucraino. I bianconeri reagiscono e trovano il pari al 35′ grazie alla sforbiciata di Gabriel Silva servito alla perfezione da Di Natale. La ripresa comincia con i friulani sempre in attacco ma col nuovo vantaggio ospite: perfetto contropiede innescato dopo un corner bianconero e per Delarge è un gioco da ragazzi siglare il 2-1. L’udinese cerca il pareggio in tutti i modi ma sfortuna (pali di Danilo e Basta), imprecisione (clamorosa quella di Lazzari) e un grande Kovar (che parata su Maicosuel!) glielo negano e così alla fine prevale la maggior freschezza atletica dei cechi di Silhavy che completano l’opera con un altro micidiale contropiede concluso da un sinistro da applausi di Kusnir. Tra sette giorni alla squadra di Francesco Guidolin servirà un’impresa se non vorrà fermarsi per la terza volta in un playoff europeo. “Spero di vedere la mia squadra giocare spesso come ha fatto nel primo tempo che è stato eccellente. Nel secondo tempo abbiamo giocato con generosità e meritato il gol, ma abbiamo concesso loro l’arma del contropiede e questo ha pesato – commenta il tecnico bianconero a fine gara – E alla lunga loro hanno fatto pesare una migliore condizione atletica. A me andava bene l’1-1, ma poi abbiamo commesso l’errore imperdonabile del secondo gol”. “Il ritorno? Dobbiamo compiere un’impresa: sbagliare zero, costruire tante palle gol e avere fortuna. Soprattutto dovremo fare una grande gara, non me l’aspettavo di dover affrontare questa impresa dopo aver visto l’inizio della partita in cui avevamo dominato”. ECL EUROPA

I tabellini

Grasshopper-Fiorentina 1-2 (0-1)
GRASSOHOPPER: Burki, Lang, Vilotic, Grichting, Pavlovic, Abrashi (77′ Caio), Salatic, Hajrovic (82′ Feltscher), Toko, Gashi (53′ Ben Khalifa), Anatole. All. Skibbe.
FIORENTINA: Neto, Roncaglia, Gonzalo Rodriguez, Savic, Cuadrado, Borja Valero (87′ Mati Fernandez), Ambrosini, Aquilani, Pasqual (75′ Alonso), Gomez, Rossi (67′ Ljajic). All. Montella.

Arbitro: Jug (Slovenia).
Reti: 13′ Cuadrado; 46′ Grichting (autogol), 64′ Anatole
Ammoniti: Gashi, Ambrosini, Neto

Udinese-Slovan Liberec 1-3 (1-1)
UDINESE: Kelava; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Pinzi (63′ Zielinski), Lazzari (57′ Maicosuel), Gabriel Silva; Muriel; Di Natale. All. Guidolin.
SLOVAN LIBEREC: Kovar; Kusnir, Kovac, Kelic, Fleisman; Sackey (84′ Husek); Delarge (93′ Hadascok), Rybalka, Pavelka, Frydek (65′ Sural); Rabusic. All. Silhavy.

Arbitro: Hagen (Norvegia).
Reti: 16′ Rybalka, 35′ Gabriel Silva; 49′ Delarge, 83′ Kusnir.
Ammoniti: Delarge, Kusnir, Domizzi.

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