Francesco Guidolin
Francesco Guidolin
Francesco Guidolin, tecnico dell’Udinese

Nessuna impresa e fase a gironi di Europa League ancora tabù per l’Udinese. Dopo il brutto ko (1-3) subito nella gara di andata sul neutro di Trieste, i friulani non vanno oltre l’uno a uno (Lazzari risponde a Delarge) sul campo dello Slovan Liberec che si aggiudica i playoff 2013-14 e prosegue il torneo centrando un’impresa che mancava dalla stagione 2006-2007. Si sapeva che non era facile, anzi era quasi impossibile, un risultato così pesante dopo i primi 90′ è difficilissimo da ribaltare per chiunque. Allo stadio U Nisy, dove hanno seguito la squadra circa 300 coraggiosi tifosi bianconeri, lo Slovan è addiritttura passato in vantaggio per primo. A quel punto il destino era ancora di più segnato: per il terzo anno consecutivo gli spareggi sono spauracchio e fatali per gli uomini di Francesco Guidolin. “Dal punto di vista della generosità noi abbiamo buttato sul campo tutto quello che avevamo – ha commentato l’allenatore dell’Udinese -. Non è qui che abbiamo perso la qualificazione, ma all’andata. Ce la siamo giocata anche qui, ma loro fisicamente erano avanti a noi. E’ colpa mia l’eliminazione. All’andata dovevo interpretare la gara come hanno fatto loro e accontentarmi del pareggio. Purtroppo ho voluto vincere la partita e abbiamo solo colpito legni e sciupato occasioni. Probabilmente sarebbe stato più saggio difendere l’1-1, una volta raggiunto, e presentarsi a Liberec con il pareggio. Stasera non meritavamo più di un pareggio, ma perdendo l’andata abbiamo fatto il gioco loro, perché loro si sono arroccati e ci hanno soffocato, non potendo noi per caratteristiche alzare la palla”. “Sul piano dell’impegno non ho nulla da dire alla squadra – conclude -. Avrei preferito, ribadisco, giocare questa partita contro uno Slovan costretto a segnare; in quel caso avremmo potuto far nostra la qualificazione. Ho già detto prima della partita contro la Lazio che quello che voglio io, qualificazione europea o meno, è l’atteggiamento da provinciale e il coltello tra i denti. Siamo una squadra che ha bisogno di avere questo atteggiamento. Alla squadra non critico la mancanza di impegno. Ora tuffiamoci nel campionato che resta l’obiettivo principale”. C’è comunque una piccola speranza di ripescaggio ma anche qui serve un miracolo. L‘Uefa ha infatti deciso che tutte le squadre eliminate negli spareggi prenderanno parte a un sorteggio per decidere quale di loro sostituirà il Fenerbahce, club turco escluso perché coinvolto in uno scandalo combine, nella fase a gironi della competizione. Il sorteggio si terrà venerdi alle 9 a Montecarlo.

Non ha bisogno di ripescaggi la Fiorentina che prosegue l’avventura in Europa nonostante l’inatteso ko di misura di ieri. Allo stadio Franchi la squadra viola non ripete il match di andata e mette in evidenza un calo psico-fisico preoccupante. Un clamoroso errore di Neto regala il vantaggio a Ben Khalifa con il Grasshopper che da quel punto ci crede e nel secondo tempo fa soffrire i padroni di casa fino al 90′, ma la qualificazione è toscana. Il tecnico del club gigliato, Vincenzo Montella: “C’è soddisfazione per la qualificazione, che abbiamo legittimato in due gare. Ma ci sono anche gli avversari, e loro oggi hanno dimostrato maggior condizione. Noi abbiamo sofferto e va bene anche imparare a soffrire. Nel secondo tempo ho visto buone cose, come spirito sacrificio e di gruppo. Nessuno si è tirato indietro. L’errore di Neto? Si può sbagliare quindi non facciamo il processo alle intenzioni. Lui ha reagito da portiere che sa stare in porta, l’importante è questo. L’errore ci sta, per fortuna abbiamo passato il turno così il ragazzo sarà più sereno. Chi vorrei incontrare ai sorteggi? Non ho preferenze, ma qualche bella partita mi piacerebbe farla”. Lo sapremo alle ore 13. ECL EUROPA

Uefa Europa League 2013-14 – Ritorno Playoff / I tabellini

SLOVAN LIBEREC – UDINESE 1-1 (1-1)

Slovan: Kovar, Frydek, Kovac, Kelic, Fleisman; Sackey; Sural (84′ Kola), Pavelka; Rybalka (90′ Husek), Delarge; Rabusic (86′ Kalitvintsev). All. Silhavy
Udinese: Kelava, Heurtaux, Danilo, Domizzi (76′ Maicosuel); Basta, Allan, Lazzari, Pereyra, Gabriel Silva; Muriel, Di Natale (80′ Lopez). All. Guidolin
Arbitro: Sidiropoulos (Gre) .
Reti: 23′ Delarge, 42′ Lazzari
Ammoniti: Rybalka, Basta, Fleisman. Espulso Pereyra 

FIORENTINA-GRASSHOPPER 0-1 (0-1)

Fiorentina: Neto, Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic, Cuadrado (46′ Ilicic), Mati Fernandez (86′ Bakic), Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Joaquin (62′ Aquilani), Gomez. All. Montella
Grasshopper: Burki, Lang, Vilotic, Grichting, Gashi, Toko, Salatic, Abrashi, Pavlovic, Ben Khalifa (84′ Vonlanthen), Anatole Ngamukol (84′ Caio). All.Skibbe
Arbitro: Bebek (Croazia)
Reti: 41’ Ben Khalifa
Ammoniti: Pavlovic, Abrashi, Salatic, Aquilani, Pasqual, Toko, Neto, Ilicic

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