Jonathan Fabbro
Jonathan Fabbro
Jonathan Fabbro autore del terzo gol per il Cerro

Con un roboante 4-0 il Cerro Porteno spazza via il Mineros de Guayana e guadagna gli ottavi di finale della coppa sudamericana 2012. Allo stadio General Pablo Rojas i paraguaiani impiegano mezz’ora per sbloccare il risultato: Fabbro impegna severamente Romo da fuori area e guadagna un calcio d’angolo. Dalla bandierina è lo stesso numero 17 di Fossati a calciare e servire Pedro Benitez che di testa sigla l’1-0. A inizio ripresa i padroni di casa impiegano un minuto a raddoppiare e tagliare le gambe ai ragazzi di Maldonado: Salcedo riceve palla da Lopez e con un preciso piatto destro fa centro. I venezuelani (nel match di andata solo un 2-2 tra le mura amiche) accusano il colpo e lasciano via libera anche alle marcature di Fabbro (imprendibile destro al volo da dentro l’area) e Nanni che in campo dal 66′ al posto di Lopez trova la gioia personale a tempo scaduto beffando con un palloneto il povero Romo. Il Cerro Porteno ora dovrà vedersela contro gli argentini del Colon ‘giustizieri’ del Racing.

Molto più sofferta la vittoria con cui il Barcelona ha eliminato il Cobreloa: il 4-3 di Guayaquil di certo non ha fatto annoiare il pubblico del Monumental. Nello stadio intitolato a Isidro Romero Carbo la sagra del gol inizia al minuto 7 con il ‘golasso’ di Michael Arroyo che supera Palos con un formidabile destro da fuori area. Dopo 60” arriva il pari dei cileni: Canio approfitta del passaggio errato di Oyola e dopo essersi portato a spasso tre difensori serve Diaz che con un piatto destro in corsa sigla l’1-1. Il nuovo vantaggio della squadra di Costas arriva al 18′ quando Campos interviene prima di tutti sul corner di Oyola e beffa nuovamente l’estremo difensore di Torrente. Sei minuti più tardi Arroyo sfodera un nuovo e strepitoso destro da fuori area (forse più bello del primo) e firma doppietta personale e 3-1 per gli ecuadoriani. Prima del riposo gli ospiti accorciano le distanze con Abarca che uno contro due riesce a depositare nel sacco da distanza ravvicinatissima. Il Cobreloa crede nell’impresa e a inizio ripresa riesce pure a pareggiare i conti ottenendo la momentanea qualificazione (all’andata il match finì a reti bianche) e ammutolendo lo stadio grazie a Troncoso che al 56′ infila Banguera con un imprendibile diagonale scagliato da appena dentro l’area. Il festival delle reti termina al minuto 74′ con la fantastica rovesciata dell’argentino Diaz che firma il 4-3 ipnotizzando Palos e regalando al Barcelona gli ottavi contro i brasiliani del Gremio. Onore comunque al Cobreloa che esce dalla coppa a testa altissima.

Le partite della notte tra mercoledi e giovedi si sono chiuse con il match di ritorno del preliminare tra il Millonarios e il Guaranì di Alonso. L’incontro disputato a Bogotà è terminato 1-1 (Vasquez risponde a Hidalgo) e in virtù del 4-2 con cui i colombiani si sono imposti nel match d’andata giocato in Paraguay qualifica i ragazzi di Torres che nel prossimo turno affronteranno il Palmeiras giustiziere del Botafogo di Seedorf. ECL AMERICA

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