Morimoto (Al Nasr)

Meno una. Manca solo una squadra per definire la griglia delle 32 formazioni ai nastri di partenza della fase a gironi dell’AFC Champions League 2013. Da tradizione la definizione del tabellone principale della massima competizione del calcio asiatico viene preceduta da tre playoffs preliminari che qualificano due squadre dell’Asia Occidentale e una di quella Orientale.

Già completato il programma della zona Ovest, con la qualificazione di Al Shabab Al Arabi e Al Nasr. Vittoria ai calci di rigore per l’Al Shabab Al Arabi che beffa nel più crudele dei modi gli iraniani del Sabaye Qom. Sfruttando l’entusiasmo del pubblico di casa dello stadio Yadegar-e-Emam, il Sabaye si porta in vantaggio dopo appena sei minuti con un colpo di testa di Iman Razaghirad. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio in più occasioni e per ben due volte i legni della porta salvano l’Al Shabab. Quando la qualificazione sembra ormai al sicuro, all’89’ Esam Dhahi (anche lui di testa) trova il pari, nell’unica vera occasione da gol degli ospiti, e manda la gara ai supplementari. La mezz’ora aggiuntiva non cambia l’1-1 dei primi novanta minuti. Ai rigori è l’Al Shabab ad avere la meglio: 5-3. La formazione degli Emirati finisce così nel gruppo B assieme ai qatarioti del Lekhwiya, i sauditi dell’Al Ettifaq e gli uzbeki del Pakhtakor.
Morimoto (Al Nasr)
Emozioni a ripetizione anche nella sfida tra l’Al Nasr di Walter Zenga e il Lokomotiv Tashkent. La squadra del tecnico interista si porta in vantaggio al 30′ con l’ex catanese Morimoto; poi a complicare tutto per la squadra di Zenga, a venti minuti dalla fine, arriva il micidiale uno-due uzbeko che trova il pari al 71′ Karpenko e il 2-1 al 76′ con Kholmatov. Neanche il tempo di disperarsi che la squadra degli Emirati trova il 2-2 al 78′ con Fardan su assist di un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano (e catanese in particolare) Giuseppe Mascara. Quando la partita sembra destinata ai supplementari l’arbitro giapponese Iemoto assegna ai padroni di casa un rigore che il brasiliano Leo Lima trasforma allo scadere. Il 32- assicura all’Al Nasr la qualificazione nel gruppo C dove la squadra di Zenga troverà l’Al Gharafa, l’Al Ahli e il Sepahan, l’ex squadra di Bruno Correa, acquistato in estate dall’Al Nasr: per l’attaccante brasiliano il calendario regala subito una trasferta infuocata, il 27 febbraio a Teheran davanti ai suoi ex tifosi.

La 32a squadra si saprà tra due giorni al termine della sfida tra Buriram United e Brisbane Roar. Una partita che avrebbe dovuto giocarsi in contemporanea alle altre due, in casa degli australiani che hanno però chiesto di posticipare la partita. Richiesta accolta dai tailandesi che in cambio hanno ottenuto “a compensazione” il vantaggio di giocare la sfida tra le mura amiche del Thunder Castle stadium. Un vantaggio non da poco. ECL ASIA

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