Jerry Nelson Palacios
Jerry Nelson Palacios
Jerry Nelson Palacios

Si sono risolti a favore di Alajuelense e Cruz Azul le sfide incrociate tra Costa Rica e Messico e valide per l’ultima giornata nei gruppi 3 e 4 della Concacaf Champions League 2013-14. Grossa delusione per il Club America (nel 1992 campione proprio ai danni dell’Alajuelense) che aveva la possibilità di conquistare l’accesso ai quarti di finale davanti al proprio pubblico e di proseguire a cullare il sogno di alzare al cielo la sesta Champions (cinque le edizioni vinte anche dai cugini del Cruz Azul). Allo stadio Azteca invece a festeggiare sono stati i costaricensi che si sono imposti di misura grazie al colpo di testa del solito Jerry Nelson Palacios. Il bomber honduregno, al 10′ della ripresa, lasciato clamorosamente libero vicino all’area piccola, ha potuto colpire benissimo e trasformare in gol il preciso cross dalla sinistra di Ariel Soto. Incolpevole e impotente l’estremo difensore messicano Munoz. Inutili i tentativi di Miguel Herrera di raddrizzare il match (caldissimo, ben sette gli ammoniti dall’arbitro panamense Moreno) con gli ingressi di Andrade, Mendoza e Mina, gli uomini di Oscar Ramirez hanno saputo gestire bene il vantaggio con l’estremo difensore ospite Pemberton che non ha quasi mai corso grossi pericoli. Debole reazione ma soprattutto un primo tempo gettato al vento per i padroni di casa che escono dalla Concacaf a testa bassa.

C’è anche una costaricense che piange però dopo gli incontri della notte tra martedì e mercoledì: è l’Herediano. Gli uomini di Solano si sono arresi al Cruz Azul che allo stadio Morera Soto ha vinto con il punteggio di 2-1 qualificandosi appunto ai quarti. I padroni di casa erano chiamati ad una impresa: lo 0-3 subito nella gara di andata imponeva un successo con quattro reti di scarto per poter agganciare in classifica i rivali ed eliminarli per differenza reti ma a Alajuela è andata molto peggio. Dopo appena 6′ il centrocampista camerunense Emanà zittiva il pubblico di casa infilando Moreira con un delizioso piatto destro sul passaggio di Pavone. Un inizio di partita da incubo per una squadra che deve segnare tanto senza subire gol. La rete subita a freddo spezza l’entusiasmo ai gialloblù che infatti per pervenire al pareggio devono attendere il 56′: l’autore dell’1-1 è Porras (su assist di Salazar) bravo a risolvere una mischia nell’area con una zampata che beffa Allison. Il pari non cambia il volto al match nè tantomeno fà da trampolino di lancio all’Herediano che a pochi secondi dalla fine, completamente sbilanciato in avanti per ottenere almeno il gol vittoria, viene punito dal neo entrato Lara. Il giovanissimo attaccante messicano (classe 1994) è autore di uno spettacolare pallonetto che strappa l’applauso anche a qualche tifoso di casa. Con il passaggio ai quarti il Cruz Azul ha trovato anche un futuro fuoriclasse? ECL AMERICA

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