Olimpia in festa
Olimpia in festa

La quiete dopo la tempesta. Si può sintetizzare così il match andato in scena martedi notte a Asuncion tra Olimpia e Danubio nel ritorno dei preliminari della Coppa Sudamericana 2012. Dopo il pari a reti bianche dello scorso 25 luglio a Montevideo, allo stadio Manuel Ferreira sono stati infatti gli uruguaiani di Sanchez a portarsi in vantaggio ammutolendo il pubblico di casa. E’ il minuto 22 quando su un perfetto assist dalla sinistra di De Los Santos interviene Carboni che con una gran incornata dal limite beffa un Silva non esente da colpe. I ragazzi allenati da Perez trovano la rete del pari allo scadere del primo tempo con un potente destro da 30 metri scagliato da Aranda che Goicoechea può solo guardare infilarsi in porta. Prima del riposo e con la difesa uruguaiana in bambola, per i paraguaiani arriva anche la rete qualificazione: un destro a girare di Salgueiro (in campo dal 32′ al posto dell’infortunato Fabio Caballero) viene deviato da de Leon e l’estremo difensore ospite è di nuovo battuto. Per i padroni di casa è la fine delle paure, da quel momento navigazione tranquilla. Il 2-1 rimane invariato per tutta la ripresa (al 79′ rosso diretto a Cayetano) con l’Olimpia che può finalmente festeggiare la qualificazione davanti ai suoi tifosi.

Due a due e passaggio del turno in tasca anche per il Cobreloa dopo il secondo atto contro il Tacuary. La sfida è stata preceduta dalla denuncia di un episodio di tentata corruzione ai danni di due giocatori del Tacuary, Raul Roman e Gustavo Noguera, che hanno dichiarato alla polizia paraguayana di essere stati avvicinati da “un connazionale che avrebbe offerto una quantità di denaro perché accettassero di perdere la sfida col Cobreloa”.  I due sono stati schierati dal tecnico Ocampo, che ha provveduto poi a sostituirli nel corso della ripresa. Le polemiche della vigilia non sembrano turbare i cileni. I giocatori di casa, forti del successo ottenuto in Paraguay due settimane fa, partono forte tra le mura amiche dello stadio Municipal (pochi presenti) andando a segno due volte a cavallo dei due tempi. Allo scadere della prima frazione è Canio a siglare l’1-0 superando Servin con un destro da distanza ravvicinata. Al 56′ il numero sette di Torrente è ancora protagonista con un prezioso assist, perfezionato al meglio da Pol con un bellissimo colpo di testa in tuffo. La squadra di Ocampo è spacciata ma nonostante la brutta piega presa dall’incontro prova a uscire dalla Sudamericana a testa alta. E ci riesce. Prima Cardozo (subentrato a inizio ripresa al posto di uno spento Marcos Gimenez) accorcia le distanze con un piatto destro che sorprende Contreras, poi l’ex leccese Ortega sfiora il pari con un gran destro da fuori area che esalta il portiere di casa costretto a deviare in corner. Il due a due arriva porprio sul calcio d’angolo con una sfortunata deviazione del difensore Suarez. Un altro gol avrebbe clamorosamente qualificato i paraguayani che però non hanno più forze né tempo per acciuffare il 3-2 e vengono eliminati dal torneo. ECL AMERICA

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