Quagliarella non basta alla Juve
Quagliarella non basta alla Juve
Quagliarella non basta alla Juve

Nuovo pareggio (l’undicesimo nelle ultime 18 partite in Europa, un record) e nuova delusione (dopo quella di Copenaghen nella prima giornata) per la Juventus nella fase a gironi della Champions League 2013-14. Nonostante una prova appena sufficiente (la supremazia territoriale non è la stessa che spesso ha distinto nelle ultime due stagioni, preparazione improntata sul medio-lungo termine?), i bianconeri contro il nuovo Galatasaray di Mancini mantengono sempre il pallino del gioco ma la poca intensità, manovre spesso confuse e due clamorosi errori difensivi vanificano la rimonta con cui conducevano per 2-1 all’88’! Rimonta sofferta e necessaria dopo l’erroraccio di Leonardo Bonucci che il cecchino sempreverde Didier Drogba al 36′ ha trasformato in gol. La serata allo Juventus Stadium (in ombra i ‘ritorni’ in Italia di Sneijder e dell’ex di turno Felipe Melo) oltre al deludente pari ‘regala’ anche gli infortuni muscolari a Vucinic e Lichsteiner, sosituiti da Quagliarella e Isla. Ingresso pesante quello dell’ex napoletano che prima si procura un rigore con cui lo specialista Vidal firma il pari, poi infila il 2-1 a pochi minuti dal triplice fischio bucando con un forte colpo di testa l’ex Lazio Muslera. La gioia del popolo juventino dura molto poco: appena 60” più tardi Drogba libera in area il neo entrato Umut Bulut che non trova ostacoli difensivi e acciuffa il pari infilando Buffon. Il 2-2 casalingo complica di molto il cammino europeo di Tevez (recupero lampo per l’argentino dopo l’infortunio subito domenica scorsa nel derby vinto a fatica col Toro) e compagni: le prossime due sfide saranno quelle proibitissime con il Real Madrid che vola a punteggio pieno dopo il poker rifilato ieri al Copenaghen. I turchi avranno invece il duplice confronto con i danesi: più facile pensare 2 vittorie dei giallorossi che altrettante della Vecchia Signora contro la squadra di Carlo Ancelotti. La classifica del gruppo B, che ora vede la Juve in seconda posizione, potrebbe essere stravolta e a farne le spese dovrebbero essere (salvo miracoli) proprio i bianconeri. E’ prematuro quindi parola al campo ma gli errori (i due pari che dovevano essere due vittorie) quasi sempre si pagano. ECL EUROPA

I commenti del dopo partita

Antonio Conte, tecnico della Juventus: “Ora si fa dura. Il primo tempo, al di là degli errori, lo potevamo fare meglio: abbiamo esagerato con i lanci lunghi, mentre dovevamo cercare di più il fraseggio. Nonostante ciò siamo riusciti a ribaltarla, ma poi abbiamo preso gol su calcio d’inizio, siamo stati ingenui. Oggi bisognava giocare la palla, invece siamo andati avanti un po’ per personalismi. Non c’è da demoralizzarsi però: se saremo bravi andremo avanti, altrimenti faremo i complimenti a chi è stato più bravo di noi. Contro il Real sarà una sfida affascinante, ma ora è più importante concentrarsi sul Milan”. Gli chiedono se è possibile cambiare modulo. “Dei discorsi tecnici e tattici preferisco non parlarne in televisione, preferisco parlarne con loro. Per cambiare qualcosa e sorprendere gli avversari lo possiamo fare solo durante la partita. In rosa abbiamo solo Pepe che ci può far fare il 4-3-3. Io devo vedere sempre in base ai giocatori che abbiamo in rosa. Giocatori che saltano l’uomo nell’uno contro uno in organico non ne abbiamo. Cerco di mettere nelle condizioni migliori per rendere al massimo quelli che ho. Non posso mettere Lichtsteiner o Isla alti”.

Roberto Mancini, allenatore del Galatasaray: “Ho avuto appena due giorni per stare con questo gruppo. Praticamente li ho passati cercando di imparare i nomi. Non conosco ancora bene le caratteristiche di tutti i giocatori quindi sto imparando ora dopo ora a conoscerli meglio. La partita? Avevamo deciso di aspettare un po’ per non dare troppi spazio ai difensori, sapendo che loro giocavano molto lunghi. Nel primo tempo è andata abbastanza bene, ma nel secondo siamo calati fisicamente e la Juve ci ha tenuto bassi. Devo fare i complimenti a Drogba che ha fatto una grande partita. Non credo sia la Juventus migliore degli ultimi tempi, ma dopo che vinci per due anni può essere una cosa normale. Le squadre avversarie sono più coperte, ti aspettano, si fa fatica a vincere con la stessa autorevolezza”.

Uefa Champions League 2013-14 – Seconda giornata fase a gironi / Torino, Juventus Stadium

JUVENTUS-GALATASARAY 2-2 (0-1)

Juventus: Buffon, Barzagli, Bonucci (68′ Llorente), Chiellini, Lichtsteiner (46′ Isla), Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah, Vucinic (25′ Quagliarella), Tevez. All. Conte.
Galatasaray: Muslera, Eboué, Chedjou, Semik Kaya (25′ Gokhan Zan), Hakan Balta, Felipe Melo, Selcuk Inan, Riera (60′ Amrabat), Sneijder (73′ Umut Bulut), Bruma, Drogba. All. Mancini.

Arbitro: Kassai (Ungheria)
Reti: 36′ Drogba, 78′ Vidal rig., 88′ Quagliarella, 89′ Bulut
Ammoniti: Muslera, Gokhan Zan

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