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Shelvey festeggiato dai compagni dopo il gol dell'1-0

Si può ridurre una partita alla prestazione di un solo giocatore? Forse no, ma è difficile non farlo dopo l’esibizione di Jonjo Shelvey contro i suoi ex compagni di squadra: nel 2-2 tra Swansea e Liverpool l’ex centrocampista dei reds è stato determinante in tutte le quattro segnature. Più che un Monday night un One man show: Shelvey sblocca il risultato dopo un minuto e mezzo con un bel tiro dal limite, mettendo fine all’imbattibilità in campionato di Mignolet; non passano due minuti che regala il pari al Liverpool con un banale retropassaggio che si rivela un assist perfetto per Sturridge (a segno per la quarta partita di fila); al 36′ altro dono per Victor Moses che sigla il 2-1 per il Liverpool, “pareggiato” al 64′ dall’assist che porta al 2-2 di Michu.
Che un ragazzo di 21 anni senta una partita contro la sua vecchia squadra è normale. Per Shelvey tante motivazioni, forse troppe: passato in estate dal Liverpool allo Swansea, nonostante Gerrard gli dicesse di restare (“Lo ammetto è stato bello sentir dire al tuo idolo ‘aspetta, vedrai che avrai la tua occasione’, ma io dovevo trovare la mia strada e giocare”), Shelvey voleva ripagare la fiducia di Laudrup …continua sul blog

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