Rogers Centre (Toronto-LA Galaxy)
Rogers Centre (Toronto)
Rogers Centre: sembra Avellaneda è Toronto

Lo spettacolo maggiore dell’andata dei quarti di finale della Concacaf Champions League è stato vedere il Rogers Centre di Toronto dismettere la compostezza abituale per trasformarsi in una sorta di catino sudamericano: una marea rossa nelle tribune, bandiere, striscioni, coriandoli e il frastuono dei 47.658 spettatori presenti amplificato dalla copertura chiusa dello stadio. La seconda maggior affluenza di sempre nella storia della Concacaf Champions League ha esaltato i giocatori di casa e fatto vedere quali potenzialità ci sono per il calcio nordamericano. Uno scenario davvero inedito che caricato a mille Toronto e frastornato non poco i Los Angeles Galaxy.

Dopo 17 minuti i padroni di casa si trovano sul 2-0 grazie ai gol di Ryan Johnson al 12′ in mischia e di Luis Silva al 17′ di testa (in netto ritardo Saunders). Il doppio vantaggio quasi intimidisce la squadra di Aron Winter, che inizia a concedere campo e iniziativa ai Galaxy. Un calcio d’angolo battuto magistralmente da David Beckham viene salvato miracolosamente sulla linea dal portiere svizzero Frei, che però rovina tutto al 29′ con un’uscita a vuoto che Mike Magee punisce da distanza ravvicinata. Dimezzato lo svantaggio gli ospiti sfiorano il pari in almeno sei occasioni.

Rogers Centre (Toronto-LA Galaxy)
L’accoglienza del Rogers Centre a David Beckham

Nel monologo statunitense la squadra di casa trova giusto lo spazio per tentare un incredibile gol da metacampo, fuori di un soffio. Il pari arriva nell’occasione più confusa e improbabile, con capitan Donovan che a due minuti dalla fine insacca una palla vagante dentro l’area piccola, anticipando Frei e piazzando la palla nell’unico varco lasciato dai tre sulla linea di porta. Pari più che meritato, ma vera doccia gelata tifosi e giocatori canadesi che dopo venti minuti già si vedevano in semifinale.

Nell’altra sfida di giornata i Seattle Sounders superano 2-1 il Santos Laguna con reti di Estrada e Evans. Il gol del provvisorio pareggio messicano era stato siglato da Herculez Gomez, il giocatore che aveva animato la vigilia della gara ricordando il rapporto non proprio idilliaco coll’attuale tecnico di Seattle Sigi Schmid ai tempi dell’esperienza a Los Angeles.

Nel match che ha chiuso il programma dell’andata dei quarti di finale una doppietta di Lester Blanco (al 27′ e 49′) dà all’Isidro Metapan un prezioso 2-1 sui messicani del Pumas Unam. Per i salvadoregni la gioia del successo è mitigata dal gol realizzato da Eduardo Herrera al 67′, che rende molto più complicata la trasferta in Messico della prossima settimana. ECL AMERICA

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