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Nonostante tutto Allegri

Juventus e Manchester United a casa, Messi e Ajax delle meraviglie in semifinale. Un campione (Cristiano Ronaldo) che non basta davanti a una squadra giovane ma capace di oscurare l’inesperienza con un gioco meraviglioso, un campione (Leo Messi) che basta e avanza con il Manchester United. La stella (acquistata la scorsa estate a peso d’oro dai bianconeri per vincere finalmente la Champions League) oscurata dal gioco stellare proposto da ten Hag e messo in pratica dai suoi giovanissimi in maniera impeccabile. Una ripresa (iniziata col parziale di 1-1, van de Beek risponde al solito CR7) da favola quella dei lancieri, ancora più bella di quella giocata all’andata: i campioni d’Italia sembravano lumache, gli olandesi correvano e spuntavano da tutte le parti. Mostruosa la coppia in mediana formata da Schone e de Jong (campioncino anche a a mezzo servizio): ridimensionata la buona prova di Emre Can e Pjanic. Inevitabile il 2-1 messo a segno da de Ligt (riuscirà ad acquistarlo la vecchia signora? Difficile, lo vuole mezza Europa e per il suo cartellino 100 milioni ormai non sono più sufficienti). Ma non si può non sottolineare che i campioni attuali e futuri non bastano. Ci vuole un gioco di squadra perché i gol del marziano (126esimo centro nella coppa dei campioni ma dopo 9 anni vedrà le semifinali da casa) non bastano se segna solo lui. Le presenze di Chiellini, Cuadrado, Mandzukic e Douglas Costa avrebbero dato più alternative a Massimiliano Allegri (confermato al timone dei campioni d’Italia anche per la prossima stagione dal presidente Andrea Agnelli: “Max resta, ci riproveremo con lui”) ma forse non sarebbero state sufficienti con questi avversari. Chapeau. L’Ajax ora attende la vincente di City-Tottenham in campo stasera a Manchester, si parte dall’uno a zero per gli spurs che non avranno il capitano Keane. Nell’altra semifinale la prima qualificata è il Barcellona che ieri con un Messi formidabile (597 reti con la maglia del Barca) ha piegato agevolmente il Manchester United. Doppietta (prima marcatura da incorniciare, seconda con la gentile collaborazione di de Gea in serata no) per il fuoriclasse argentino e gol di Coutinho nel tris calato dai blaugrana: ad attenderli probabilmente ci sarà il Liverpool che stasera in casa del Porto difenderà il 2-0 dei primi 90′. LECHAMPIONS EUROPA