

Il cambio di modulo richiesto (e ottenuto) dal presidente Moratti non ha dato i frutti sperati. L’Inter allo stadio Giuseppe Meazza ha infatti perso la sfida d’esordio nella fase a gironi contro il Trabzonspor. La debacle contro la squadra turca, ripescata dall’Uefa all’ultimo momento in sostituzione dello squalificato Fenerbahce, è un colpo ancor più duro e umiliante della sconfitta subita cin casa del Palermo in campionato. E se nella sfida con i rosanero poteva essere anche merito del gran gioco mostrato a sprazzi dai ragazzi di mister Mangia, per la sconfitta di coppa non ci sono alibi. I nerazzurri sono apparsi confusi e deboli quanto il loro allenatore, costretto a schierare la difesa a quattro contro i suoi principi pur di accontentare le volontà del primo tifoso. Giusto o sbagliato?
La risposta sta nella nuova sconfitta. Pur senza mettere in dubbio l’impegno profuso (in particolare quello di Zarate, unico in grado di saltare l’uomo) e la cattiva sorte nelle sei-sette palle gol create, clamorose quelle di Pazzini e Milito, l’Inter era in perenne confusione. Alla squadra della città di Trebisonda, arrivata con un’unica idea chiara (difendere con ordine), è bastata una sola occasione da rete per portare via i tre punti: al 31′ Altintop gira al volo dal limite dell’area e centra la traversa, sulla palla irrompe Celustka che con un diagonale di sinistro infila Julio Cesar sul secondo palo.
L’Inter accusa il colpo ma non ha le forze per reagire e i turchi possono festeggiare. Sabato a San Siro arriva la Roma assetata di punti dopo il ko di campionato col Cagliari: per Gasperini un’altra sconfitta potrebbe essere già fatale. ECL EUROPA
I commenti del dopo partita
Giampiero Gasperini, tecnico dell’Inter: “Non siamo in un momento fortunato. C’è molto rammarico ma la squadra ha la convinzione di aver dato molto e di aver fatto una partita con un impegno notevole. La partita di Palermo ha innescato delle critiche giuste ma esagerate nei contenuti. Stasera c’è stata una reazione importante sotto l’aspetto emotivo e anche nel gioco c’è stato un miglioramento degno di nota. Possiamo fare sicuramente meglio. L’impegno, la determinazione dei giocatori sono evidenti. Indipendentemente dai moduli tattici, la squadra ha la voglia di fare bene e di applicarsi. Dobbiamo trovare sul campo degli equilibri ancora migliori”.
Şenol Güneş, allenatore del Trabzonspor: “Siamo venuti qui per esprimere un buon calcio. Anche se fossimo usciti battuti dall’Inter non l’avremmo vissuta come una sconfitta. I miei giocatori hanno mantenuto grande disciplina e giocato in modo saggio. La nostra difesa e il portiere hanno dimostrato di essere in grande forma. Abbiamo giocato privi di qualsiasi pressione; tutta la squadra ha risposto positivamente. Oltre a segnare il gol decisivo, Celustka ha disputato una grande partita a centrocampo. Essere primi del girone ci dà una grande carica. Oggi forse abbiamo colto l’Inter di sorpresa, ma si sa che il calcio può riservarci anche questo tipo di risultati”.
UEFA Champions League 2011-12/Prima giornata fase a gironi – Milano, stadio Giuseppe Meazza
INTER-TRABZONSPOR 0-1 (0-0)
Inter: Julio Cesar; Jonathan, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Obi (55′ Alvarez); Sneijder; Zarate (77′ Coutinho), Pazzini (55′ Milito). All. Gian Piero Gasperini
Trabzonspor: Tolga; Celustka, Glowacki, Kacar, Cech; Colman, Zokora; Serkan Balci, Alanzinho (64′ Sapara); Altintop (87′ Akgun), Paulo Henrique (74′ Vittek). All. Senol Gunes
Arbitro: Johannesson (Svezia)
Rete: 76′ Celustka.
Ammoniti: Nagatomo, Zarate, Cambiasso, Kacar, Alanzinho, Cech, Altintop.
I risultati della prima giornata della fase a gironi
Martedi 13/09/2011
Chelsea-Leverkusen 2-0
Porto-Shakhtar Donetsk 2-1
Genk-Valencia 0-0
Dortmund-Arsenal 1-1
Barcellona-Milan 2-2
Plzen-Bate Borisov 1-1
Olympiacos-Mrseille 0-1
Apoel-Zenit 2-1
Mercoledi 14/09/2011
Manchester City-Napoli 1-1
Benfica-Manchester United 1-1
Villareal-Bayern 0-2
Lille-Cska Mosca 2-2
Inter-Trabzonspor 0-1
Basilea-Otelul Galati 2-1
Dinamo Zagabria-Real Madrid 0-1
Ajax-Lione 0-0
©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.
