La squadra di Martin Jol vince la sfida tutta tedesca a casa del Werder Brema grazie ad un colpo di testa di Trochowski. Un gol per parte tra Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk nell’altro derby di semifinale.
Questa volta Diego non ha fatto la differenza e il Werder Brema al Weserstadion si è dovuto arrendere all’Amburgo nel primo atto della semifinale: gli ospiti hanno infatti vinto di misura grazie a un colpo di testa di Trochowski al 28esimo del primo tempo abile a sfruttare al meglio un cross dalla destra di Demel. La squadra guidata da Martin Jol espugna Brema e fa quindi un passo forse decisivo verso la finale. Il risultato per i rossi poteva anche essere più rotondo: dopo il vantaggio è Guerrero a sfiorare il raddoppio a pochi minuti dalla fine della prima frazione. La ripresa è molto più divertente con i padroni di casa sbilanciati in avanti in cerca del pari e l’Amburgo sempre pronto a colpire in contropiede: quelli più clamorosi al 51′ con un colpo di testa di Hugo Almeida e al 65′ con Olic. Il risultato non cambia nonostante l’assedio finale dei biancoverdi che sbattono contro la buona prestazione dell’estremo difensore avversario Rost; Frings e compagni giovedi prossimo tra le mura nemiche dovranno fare l’impresa per agguantare la finalissima.
I commenti del dopo partita
Thomas Schaaf (allenatore Werder Brema): “Ci separa solo un gol. Non mi so spiegare perché la squadra non ha giocato bene all’inizio. Non abbiamo contrastato i nostri avversari e non ci siamo spinti in avanti. Un buon Amburgo ha approfittato dei nostri problemi e si è portato in vantaggio. Nel secondo tempo siamo andati meglio ma è difficile rimettere in carreggiata gare come questa: ci vuole tanta energia e siamo ormai alla fine di una lunga stagione. Nella ripresa ci siamo procurati qualche occasione, ma non siamo stati fortunati. Comunque, alla fine ci separa solo un gol e possiamo rifarci al ritorno. L’Amburgo è in vantaggio adesso e dobbiamo imporci con un margine maggiore rispetto a loro qui. Sarà una sfida interessante e intrigante, sono sicuro che sarà un’altra partita spettacolare”.
Martin Jol (tecnico Amburgo): “Oggi ci siamo messi in una posizione di vantaggio per questa doppia sfida. Siamo partiti bene, abbiamo avuto una grande occasione al 2’ e poi siamo passati in vantaggio meritatamente. I giocatori di più bassa statura come Trochowski e Pitroipa hanno difficoltà ad imporsi in area di rigore e sono felice che Piotr ci sia riuscito oggi. In generale sono soddisfatto della nostra prestazione di oggi contro un avversario temibile – non molte squadre vincono qui. Nel secondo tempo, però, avremmo dovuto raddoppiare. Ivica Olić e Jonathan Pitroipa hanno avuto delle grandi occasioni. Mi dispiace che José Paolo Guerrero dovrà saltare il ritorno a causa dell’ammonizione rimediata, questo non ci aiuterà. Abbiamo comunque dimostrato che sappiamo superare momenti difficili come l’eliminazione ai calci di rigore ad opera del Werder Brema nella Coppa di Germania di una settimana fa. Siamo messi bene e vogliamo conquistare la finale”.
Coppa Uefa 2008-09 / Semifinale Andata – Brema, Weserstadion
WERDER BREMA-AMBURGO 0-1
Werder Brema: Wiese, Fritz (85′ Prödl), Mertesacker, Naldo, Boenisch, Tziolis, Frings, Özil, Diego, Pizarro, Almeida (61′ Rosenberg). All. Schaaf
Amburgo: Rost, Demel, Gravgaard, Mathijsen, Aogo (79′ Benjamin), Jarolim, Alex Silva (75′ Boateng), Pitroipa, Guerrero, Trochowski, Olic (90′ Torun). All. Jol
Arbitro: Howard Weeb (Inghilterra)
Rete: 28′ Trochowski
Ammoniti: Tziolis, Aogo, Alex Silva, Guerrero.
E’ finita invece uno a uno l’altra semifinale tutta ucraina tra Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk con quest’ultimo che porta a casa un prezioso pareggio in vista del match di ritorno del 7 maggio a campi invertiti. I padroni di casa hanno dominato nel primo tempo e sono passati al 22esimo quando Aliyev ha messo un cross nell’area dello Shakhtar: prima deviazione di Bangoura e palla a Chygrynskiy che, pressato da Milevskiy, ha deviato nella sua porta ‘siglando’ uno sfortunato autogol. Il pareggio della squadra di Mircea Lucescu allo Stadio Lobanovski è arrivato quando Jadson ha crossato un pallone che Fernandinho ha deviato in rete al 68′. Il finale è tutto per gli ospiti che sfiorano il gol in più occasioni ma a conti fatti la formazione di Lucescu può sorridere e preparare il match di ritorno con la consapevolezza di aver segnato un gol in trasferta che tra le mura amiche potrebbe permettere anche un pari a reti bianche.
I commenti del dopo partita
Darijo Srna (attaccante e capitano dello Shakhtar Donetsk): “In occasione dell’autogol ci sono stati dei rimpalli e la palla è finita dentro. Comunque non è facile giocare contro Milevskiy; ha molto talento e fa tutto in grande velocità. Nel primo tempo abbiamo commesso troppi errori sbagliando anche i passaggi più facili in fase di impostazione. Non riuscivamo a lanciare i nostri attaccanti. Personalmente credo che possiamo giocare molto meglio di così. Pensando al compleanno volevo vincere 1-0 ma anche l’1-1 non è brutto regalo. Abbiamo fatto ciò che dovevamo segnando un gol in casa loro. Adesso toccherà alla Dynamo pensare a come segnare a Donetsk”.
Stanislav Bogush (portiere della Dinamo Kiev): “Sono molto deluso per aver subito gol a Kiev. Non potevo farci niente. La nostra difesa ha permesso a Willian di passare troppo facilmente, il suo cross era pericoloso e il pallone è entrato, è un gol che regala allo Shakhtar un grande vantaggio in vista del ritorno. Crediamo comunque nei nostri mezzi per poter fare risultato a Donetsk: ci siamo ritrovati in questa situazione anche contro il Valencia che secondo me è più forte dello Shakhtar. Saremo noi ad andare in finale”.
Coppa Uefa 2008-09 / Semifinale Andata – Kiev, Stadio Dinamo Lobanovskij
DINAMO KIEV-SHAKHTAR DONETSK 1-1
Dinamo Kiev: Bogush, Betão, Vukojević, Sablić, Corrêa (83′ Cernat), Aliyev, Bangoura (46′ Ghioane), Milevskyy, El Kaddouri, Ninković, Yussuf. All. Semin
Shakhtar Donetsk: Pyatov, Hübschman, Duljaj, Kucher, Fernandinho, Jadson (76′ Lewandowski), Ilsinho (56′ Willian), Luiz Adriano (46′ Gladkyy), Raţ, Chygrynskyy, Srna. All. Lucescu
Arbitro: Konrad Plautz (Austria)
Reti: 22′ aut Milevsky, 68′ Fernandinho.
