

Una piccola Juventus si accontenta dello 0-0 in casa del Monaco che significa qualificazione alle semifinali dell’UEFA Champions League 2014-15. Un traguardo più che positivo che arriva a distanza di ben 12 anni dall’ultima volta. E si aggiunge ad un campionato ormai più che in cassaforte e all’altra qualificazione prestigiosa, quella nella finale di Coppa Italia contro la Lazio. Massimiliano Allegri giunto a Torino tra le contestazioni e mille dubbi non può che essere soddisfatto. Il pari a reti bianche dello Stade Louis II ha tenuto il popolo bianconero col fiato sospeso fino al 94′ nonostante non si contino occasioni da gol nè da una parte nè dall’altra. Un pareggio figlio di un match tutt’altro che emozionante e ben diverso dalle grandi prestazioni condite da goleade che ieri hanno sfoderato sia il Bayern Monaco (giustiziere del Porto) che il Barcellona (regolato il Paris Saint Germain). Una tra loro due e il Real Madrid (stasera eliminato l’Atletico Madrid con il Chicharito Hernandez a 2′ dai tempi supplementari) sarà la prossima avversaria della Vecchia Signora. Sfide proibitive a prescindere da chi venerdì la Juve ‘pescherà’ nell’urna di Nyon. Ma l’importante è che Buffon e compagni siano di nuovo tra le Fab Four d’Europa. Dopo 12, lunghissimi, anni. C’è già da festeggiare. LECHAMPIONS EUROPA
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