E’ un Claudio Ranieri sereno e determinato quello affronta la vigilia dell’importantissimo match contro lo Shakhtar Donetsk, valido per l’andata degli ottavi di finale. La batosta di campionato per mano del Napoli ha lasciato i segni. E il tecnico di Testaccio vuole subito sgombrare il campo da ombre o possibili paraventi: “Ho chiesto ai ragazzi se ero io il problema e mi hanno detto di no, quindi bisogna dare il massimo. Punto”. 

Claudio Ranieri
Match decisivo per Ranieri

 Nessun alibi per nessuno insomma. Il tonfo casalingo di sabato scorso che ha praticamente sancito l’addio alle ambizioni scudetto dei giallorossi, e ha alzato un grosso polverone attorno all’ex allenatore della Juventus che a fine stagione sicuramente cambierà panchina. “L’allenatore è come il marito, certe cose è l’ultimo a saperle. Non chiedetelo a me se viene Montella a sostituirmi, io sono convinto che siano solo gossip romani. E sapete perché? Perché ho l’appoggio della squadra”. 

Il discorso si sposta ovviamente anche sul fronte societario. “Questa, inutile negarlo, è per noi una stagione particolarissima. La situazione societaria che stiamo vivendo ovviamente influisce, ci sono in ballo diversi rinnovi”. 

Con lo Shakhtar sarebbe stata dura anche per una Roma in migliore condizione di quella attuale, per questa rischia di essere durissima. All’Olimpico l’imperativo è non subire reti: “Chi ha esultato per il sorteggio magari si ricrederà, e io potrò dire di non essere sorpreso. Lo Shakhtar è una signora squadra, sappiamo che dobbiamo fare una grandissima partita restando uniti. Non è stato difficile preparare questa partita, siamo dei professionisti. Si sa, si può vincere o perdere, ma sono molto fiducioso per la gara di stasera. Conosco molto bene Mircea Lucescu: lo ho affrontato in Serie A e in Champions League. Lo Shakhtar è una grande squadra e noi dovremo fare una grande partita”. 

Anche gli ucraini hanno i loro problemi, non giocano una partita ufficiale da due mesi. “Non sarà facile tornare a giocare dopo due mesi di stop, la nostra ultima gara ufficiale è stata quella dell’8 dicembre contro il Braga in Champions League” ha detto il tecnico Mircea Lucescu. “Lì disputammo una grande gara, alla quale ha fatto seguito una lunga vacanza. Dopo una pausa del genere non sarà facile ritrovare il ritmo partita. Il mese scorso abbiamo disputato alcuni tornei in Dubai e in Spagna e proprio in Spagna ho finalmente rivisto la squadra che ha battuto il Braga. Dopo le gare delle nazionali della scorsa settimana abbiamo deciso di arrivare in Italia già sabato scorso, perché c’è una grande differenza climatica tra Donetsk (-12C ) e Roma (+11). Dovremo essere più organizzati della Roma per avere la meglio. Loro hanno grandi individualità, ma questa è una sfida che si gioca nell’arco di 180 minuti”. ECL

UEFA Champions League 2010-11 – Andata Ottavi di finale / Roma, stadio Olimpico

ROMA: Doni, Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise, Perrotta, De Rossi, Simplicio, Menez, Totti, Vucinic. All. Ranieri
SHAKHTAR DONETSK: Pyatov; Srna, Chygrynskiy, Rakitskiy, Rat; Costa, Gai, Jadson, Willian; Eduardo, Adriano. All. Lucescu.
Arbitro: Benquerenca (Portogallo)

Il programma dell’andata degli ottavi di finale

15/02/2011
Milan-Tottenham 0-1
Valencia-Schalke 1-1

16/02/2011
Arsenal-Barcellona
Roma-Shakhtar Donetsk

22/02/2011
Copenhagen-Chelsea
Lione-Real Madrid

23/02/2011
Marsiglia-Manchester United
Inter-Bayern Monaco

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