
Difficile pensare che Manchester United e Barcellona non ripeteranno la finale (vinta dai secondi) giocata a Roma nel 2009. All’Old Trafford, per il ritorno della semifinale di Champions League, gli inglesi ricevono lo Schalke 04 dopo averlo superato 2-0 (micidiale uno-due a venti minuti dal termine firmato da Giggs e Rooney) sei giorni fa in Germania. Una sfida dove i Red Devils sembrava giocassero in casa.
Dopo il ko di campionato subito a Londra per mano dell’Arsenal (1-0 firmato da Ramsey), proprio tra le mura amiche le cose potrebbero andare diversamente se in campo non verrà messa la massima concentrazione.

Sir Alex Ferguson (intenzionato a fare turnover in vista dello scontro al vertice di Premier League sabato prossimo contro il Chelsea), manager dello United lo sa bene: “Spero che il Manchester United non consideri una formalità la partita di stasera. Io di certo non lo farò. L’etica del lavoro dovrà essere molto alta se vogliamo qualificarci. Se guardate all’esperienza dello scorso anno quando abbiamo perso il campionato in casa con il Chelsea, è successo dopo una partita di mercoledì contro il Bayern. La squadra poi era molto stanca nella partita successiva contro il Chelsea quindi devo considerare questo fattore nelle mie scelte: ci sono due grandi partite, entrambi importanti. Ci saranno dei cambiamenti ma spero che il nucleo della squadra sia sufficiente per vincere. Abbiamo avuto una concentrazione migliore nelle partite europee: in Europa ci sono diversi modi di giocare e questo ci rende più concentrati. Dubbi sulla formazione? Wayne Rooney non si è allenato. Sentiva tirare i muscoli e lo abbiamo lasciato fuori, vedremo all’ultimo momento. Darren Fletcher invece prenderà parte alla partita”. Ma si può già dire che la coppia d’attacco Rooney e Hernandez, verrà tenuta a riposo per lasciar spazio a Berbatov e Michale Owen, che a proposito del Chicharito ha detto “Non lo vedo simile a come ero io dieci anni fa. Lo vedo più simile a come gioco adesso, anche se ovviamente, essendo più giovane, è più fresco e scattante. Di certo con Wayne si è trovato subito bene e si vede. Posso aggiungere che è un bravo ragazzo e questo, anche se ai tifosi solo che segni, è molto importante per noi colleghi che ci alleniamo assieme tutti i giorni”.
L’allenatore dello Schalke (sabato schiantato 4-1 dal Bayern Monaco in Bundesliga), Ralf Rangnick, ha fiducia e sogna la rimonta: “Stasera dovremo dimostrare di aver imparato la lezione della scorsa settimana. Nel calcio puoi avere le tue chance e oggi vedremo cosa succederà. Se Ferguson dovesse tenere a riposo qualche giocatore significherebbe che ha grande fiducia nella sua rosa. Il nostro compito è solo quello di giocare meglio rispetto all’andata. Abbiamo bisogno di un approccio diverso. Nei primi 15 minuti il Manchester United cercherà di segnare. Noi dovremo essere ben organizzati in questa fase e poi cercare di colpire quando ci capiterà l’occasione. Non fa niente se capiterà quando mancheranno due minuti. Dobbiamo solo ricordarci la famosa finale tra Man Utd e Bayern quando loro segnarono due gol in pieno recupero. Anche a Milano dicevano che non avevamo molte chance, ma credo che questa squadra sia cresciuta davvero molto nelle ultime settimane”. Il sogno di arrivare a Wembley non è ancora finito. ECL
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