Al Ahly, campione d'Africa 2012Re d’Africa per la settima volta. L’Al Ahly migliora il (suo) record di squadra più vincente del continente africano, conquistando la CAF Champions League 2012 a quattro anni di distanza dall’ultimo successo. Nonostante la coppa sia andata alla squadra più titolata d’Africa, la vittoria dell’Al Ahly stavolta viene trattata come l’exploit di un outsider. Perché? Nessuno poteva dar credito a una formazione costretta a non giocare in campionato dallo scorso febbraio (per la tragedia di Port Said che aveva costretto le autorità egiziane a sospendere il torneo) e obbligata a giocare in Coppa a porte chiuse tutte le gare casalinghe sino alla finale. Una serie di handicap che andava sommata alla grande crescita dell’Esperance, campione in carica, che nella semifinale col Mazembe aveva dimostrato di sapere gestire il peso del pronostico favorevole, confermandosi anche nella finale di andata dove con una condotta accorta conduceva in casa dell’Al Ahly sino a due minuti dal termine. Insomma il pronostico sembrava scontato. Invece l’Al Ahly ha saputo dare seguito al pareggio firmato da Hamdy all’88’ del primo match, sbloccando il risultato all’Olimpico di Rades (con capienza dimezzata per l’occasione per ragioni di sicurezza) al 43′ grazie al bomber Gedo, bravo a segnare da distanza ravvicinata sull’assist di Hamdy. A inizio ripresa il gol che “chiude” la finale: al 62′ Soliman anticipa prima Mohamed Ben Mansour e poi batte Ben Cherifia nell’angolo basso, firmando il 2-0 egiziano. Una rete che toglie ogni speranza all’Esperance che dovrebbe a questo punto segnarne ben quattro per confermarsi campione. Impossibile, vista l’organizzazione difensiva dei ragazzi di Hossam El Badry.
La partita però riserva ancora emozioni nel finale. All’85’ N’Djeng dimezza lo svantaggio per i padroni di casa, mentre Moez Ben Cherifia nega a Aboutrika la soddisfazione di trasformare il rigore del possibile 3-1. Il disappunto per il rigore fallito lascia presto lo spazio alla gioia per un trionfo inatteso che giocatori e dirigenti dell’Al Ahly hanno voluto dedicare alle vittime di Port Said. I neocampioni d’Africa si giocheranno il prossimo Mondiale per club con i campioni delle altre confederazioni Monterrey, Auckland City, Chelsea, Corinthians e Ulsan. Nessuno è pronto a scommetterci, ma dopo aver vinto una Champions in condizioni proibitive, è quasi automatico candidare l’Al Ahly al ruolo di possibile sorpresa. ECL AFRICA

CAF Champions League 2012 – Finale ritorno / Rades, stadio Olimpico

Esperance Tunisi: Ben Cherifia, Hichri, Chemmam, Ben Mansour, Mouelhi, Ragued (Ayari 73′), Bouazzi (Balaili 56′), Aouadhi (I. Msakni 46′), Zouaghi, Y. Msakni, N’Djeng. Allenatore: N. Maâloul
Al Ahly: Ekramy, Fathy, Wael Gomaa, Naguib, Ghaly, Ashour, El Said, Soliman (Da Silva 71′), Shokri, Hamdy (Aboutrika 66′), Gedo (Hisham 88′).
Allenatore: Hossam El Badry

Arbitro: El Ahrach (Marocco)
Reti: N’Djeng 85′; Gedo 43′, Soliman 62′
Ammoniti: Ben Chrifia, Ben Mansour; Ghaly

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.