
La decima è arrivata e tutta l’Africa può solo rendere omaggio alla squadra più forte e titolata del continente. L’Al Ahly supera 3-0 il Kaizer Chiefs e conquista con pieno merito la Caf Champions League 2020-21.
Il decimo trionfo nella massima competizione africana per club segue quello ottenuto nel derby contro lo Zamalek nell’edizione precedente, anche allora raggiunto sotto la guida del tecnico sudafricano Pitso Mosimane, che dopo aver portato in trionfo i connazionali del Mamelodi Sundowns nel 2016 si è ripetuto con gli egiziani nelle ultime due edizioni. Un tris che gli vale un posto nella storia del calcio africano.
Negli annali non ci finirà invece Happy Mashiane ma è lui a decidere la finale, con un’entrata scellerata a ridosso della linea di metà campo, piede a martello sulla caviglia di Tawfik, che viene sanzionata col rosso su suggerimento del Var dall’ottimo Ndabihawenimana. Decisione ineccepibile, che chiude un primo tempo frenetico ma avaro di spunti tecnici di rilievo.
Nella ripresa bastano pochi minuti per vedere come il peso dell’inferiorità numerica mandi a fondo il Kaizer Chiefs. Al 53′ una verticalizzazione di Tawfik manda in porta Sherif, bravissimo con un colpo da sotto a scavalcare Akpeyi in uscita. Gran gol. Non meno bello il raddoppio, che arriva al 64′ con un tiro all’incrocio di Magdi Kafsha su assist di Sherif. Passano altri dieci minuti e, sempre nello stesso angolo alto alla sinistra di Akpeyi, Amr Al Sulaya firma il 3-0, ancora una volta su assist di Sherif, stavolta di suola, con le spalle rivolte al compagno.
Un gol e due assist per Mohamed Sherif, ma soprattutto la conferma di un talento superiore a quello di tutti gli altri giocatori sul terreno del Mohamed V di Casablanca, desolatamente senza pubblico a causa della pandemia da Covid-19. Le giocate del numero dieci egiziano avrebbero meritato ben altra cornice. Ma a 25 anni il gioiello dei Diavoli rossi sembra aver colmato la distanza che separa i talenti discontinui dai campioni. Con giocatori così l’Al Ahly non tarderà a rimpinguare una bacheca che oltre alle dieci coppe campioni, vede anche quattro coppe delle coppe, una confederation cup, sette supercoppe e 42 campionati. Nessuno come loro. LECHAMPIONS AFRICA
CAF Champions League 2020-21 – Finale / Casablanca (Marocco), stadio Mohamed V
KAIZER CHIEFS-AL AHLY 0-3 (0-0)
Kaizer Chiefs: Akpeyi; Mphahlele, Mathoho, Cardoso, Frosler; Blom (Akumu 59′), Katsande (Zulu 76′), Parker; Ngcobo (Billiat 46′), Nurkovic (Kambole 92′), Mashiane. Allenatore: Stuart Baxter
Al Ahly: El Shenawy; Akram Tawfik, Banoun (Kahraba 90′), Ayman Ashraf (Yasser Ibrahim 46′), Maaloul; Amr Al Sulaya, Hamdy Fathi; El Shahat, Magdi Kafsha (Shalabi 90′), Taher (Dieng 67′); Mohamed Sherif (Ajayi 90′). Allenatore: Pitso John Mosimane
Arbitro: Ndabihawenimana (Burundi)
Reti: Sherif 53′, Magdi Kafsha 64′, Amr Al Sulaya 74′
Ammoniti: Parker; Taher, Banoun, Dieng, El Shahat
Espulso: Mashiane (45’+4′)
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