Rafa Benitez
Rafa Benitez

Difficile per il Benfica quasi impossibile per il Basilea. Sono questi i prevedibili quozienti di difficoltà che portoghesi e svizzeri dovranno fronteggiare per ottenere il pass alla finalissima dell’Europa League 2012-13. Certo la squadra di Jorge Jesus ha il compito più ‘raggiungibile’: dopo il ko di misura (1-0, ma poteva andare molto peggio) subito sette giorni fa in casa del Fenerbahce può ribaltare il risultato davanti al pubblico amico. Ben diverso deve però essere l’atteggiamento di Cardozo e compagni messi all’angolo spesso e volentieri a Istanbul. “Siamo più fiduciosi adesso perché l’1-0 è un risultato che possiamo ribaltare – ha detto il tecnico delle Aquile-.  Giocheremo meglio con i nostri tifosi a sostenerci e non credo che il Fenerbahçe giocherà altrettanto bene qui. Sappiamo che hanno ottenuto dei buono risultati in trasferta ma noi siamo forti in casa e perciò crediamo di poter raggiungere la finale”.
“Abbiamo esperienza in Europa sia in Champions che in Europa Leagues e sappiamo cosa significa essere in questa fase. Siamo calmi e non cambieremo nulla. Speriamo che i nostri tifosi ci aiuteranno ad ottenere ciò che vogliamo: la finale. Siamo a una sola partita di distanza e il risultato dell’andata ci permette di essere fiduciosi” – ha concluso.
L’allenatore del Fenerbahçe, Aykut Kocaman descrive la sfida come “una delle più importanti della nostra storia”. “Il Benfica ha più esperienza e ha giocato più partite di noi in Europa. Noi siamo avanti 1-0 ma credo che le possibilità di qualificazione siano uguali per le due squadre. Affrontiamo avversari molto forti, siamo avanti ma non siamo qualificati. Sapremo chi passerà solo dopo 90 o 120 minuti. La cosa più importante sarà però sfidarli con la giusta mentalità Non abbiamo giocato al meglio all’andata, ma abbiamo fatto ciò che potevamo. Il Benfica qui è più forte con il sostegno dei suoi tifosi, però noi abbiamo il risultato dell’andata dalla nostra. Secondo me siamo alla pari”.

Decisamente più complicato il compito del Basilea: il 2-1 subito col Chelsea al St Jakob Park lascia poche speranze agli svizzeri. Il tecnico dei londinesi, Rafael Benitez, nonostante la situazione di apparente tranquillità ordina ai suoi di non lasciarsi distrarre dalla prospettiva di raggiunge una seconda finale europea nel giro di appena 12 mesi. Per arrivare ad Amsterdam serve molta attenzione: “Il Basilea cercherà di segnare. L’hanno fatto in casa del Tottenham, siamo sicuri che si spingeranno all’attacco anche stasera. L’abbiamo visto anche nel secondo tempo la settimana scorsa, avranno un approccio simile perché devono segnare per qualificarsi”.
“Temo che qualcuno si senta già in finale – ha ammesso il 53enne che ha vinto la Coppa Uefa con il Valencia nel 2004 -. Affrontiamo un’ottima squadra, pericolosa e che segna diversi gol anche in trasferta. Tutti devono capire che sarà dura, difficile. Spero di sbagliarmi e che giocheremo una grande partita segnando tanti gol, ma prima di tutto dobbiamo pensare a vincere, poi penseremo alla finale”.
L’allenatore dei rossoblù, Murat Yakin spera:  “Il Chelsea è forte in difesa e in attacco, lo sappiamo, ma anche la mia squadra ha grandi qualità e lo abbiamo dimostrato contro il Tottenham. Saremo coraggiosi, giocheremo con fiducia nei nostri mezzi, chi lo sa, forse potremo fare un piccolo miracolo”. ECL EUROPA

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