Oussama Darragi (Esperance)

Oussama Darragi (Esperance)Comincia bene il nuovo corso di Desabre. Il ritorno in panchina del vecchio allenatore dell’Esperance Tunisi, divenuto direttore tecnico nel breve interregno di Ruud Krol, era parsa la classica mossa della disperazione, dopo che due sconfitte nelle prime due giornate avevano messo i campioni d’Africa 2011 con un piede e mezzo fuori dal torneo. Il derby con lo Sfaxien (squadra abbandonata da Krol dopo averla condotta alla conquista dell’ultima Caf Confederation Cup) rappresentava l’ultima occasione per l’Esperance di ritornare in corsa per un posto in semifinale. E al giro di boa della fase a gironi della Caf Champions League 2014 i giallorossi hanno ottenuto il successo sperato. Il 2-1 arriva in rimonta e nello spazio di un minuto: passato in svantaggio a inizio ripresa (Hannachi al 47′), l’Esperance ribalta il risultato grazie ai gol del totem Darragi al 65′ e del neoentrato Mhirsi al 66′. Un uno-due micidiale e definitivo che riduce a due soli punti il distacco tra coda e testa del girone B, con la capolista Setif che ha visto sfumare a tempo scaduto il successo sull’Al Ahli Benghazi: vantaggio algerino al 44′ di Nadji, pari libico al 91′ su rigore di Abdelrahman Fetori.

Il gol di Rainford Kalaba al 13′ basta al Mazembe per mettere ko lo Zamalek di Mido, uno dei pochi nella squadra egiziana mantenere la calma a fine gara (strano per chi lo ricorda ai tempi dell’Ajax), quando i giocatori egiziani hanno aggredito la terna arbitrale. L’ex centravanti della Roma, ora allenatore dello Zamalek, ha cercato di proteggere l’arbitro e di far desistere i suoi da una condotta che rischia di penalizzare ancora una volta il club del Cairo, non nuovo a episodi del genere. L’1-0 dà tre punti e vetta del girone A al Mazembe, che ora guida con due lunghezze di vantaggio sui connazionali del Vita Club e i sudanesi dell’Al Hilal Omdurman. Una rete per parte nella sfida tra le seconde del gruppo a Khartoum: Sergio Junior porta in vantaggio l’Al Hilal al 19′, ma a due minuti dalla fine l’arbitro Otogo-Castane concede il rigore, trasformato da Etekiama, che dà l’1-1 al Vita Club, che conserva così la perfetta parità con i rivali di giornata: stessi punti, stessi gol fatti e subiti. Il girone di ritorno riparte a fine luglio, dopo la pausa imposta dal Mondiale. LECHAMPIONS AFRICA

©LECHAMPIONS.it. Tutti i diritti riservati/All rights reserved.